A BONAPARTE L’ITALICO.
Xo pur ti vidi coll’ invitta mano ,
Che parte i regni, e a Vienna intimé pace ,Meco divider con ricurvi giriIl curvo giro del fedel compasso.
E ti vidi assaltar le chiuse roccheD’ardui problemi col valor d’anticoGeometra Maestro , e mi sovvenneQuando l’Alpi varcasti Annibal novoPer libérai- tua cara Italia , e tuttoRapidamente mi passé davantiL’anno di tue vittorie, anno che splendeNell’ abisso de’ secoli quai sole.
Segui l’impresa , e coll’ invitta manoGuida ail’ Italia tua liberi giorni.