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Mai—Juni Mantova la 2 da volta.
Jo lo ringratiai, offerendomi, havendo prima detto che il selettor haveva cara quella sua amorevolezza et cortesia.
Rispose. quanto era servitor di S. Alt., et che non volesse per-donar alla vita et alli stati per servirla.
Pregando, che se si dovesse trattar qualche chosa tra Savoiaet FireDze, 7 ) che anchora di lui non si dismenticasse, ma che luiet gli altri principi d'Ilalia anchora fossero restituiti del suo honor.
Poi che era anchora un altro negotio, il quäl lui non potevaquasi dir senza rossor, ma pur confidandosi tanto di me voleva dir,et ciö era, che desiderasse che si trattasse matrimonio tra il ducadi Savoia et la sua figliuola 8 ) per il s r elettor, et che voleva pen-sar piü oltra di ciö et forse mandar qualchuno a S. Alt.; ma chelo diceva adesso a mi confidentemente per preparatione. Et se sipotesse far questa chosa, all' hora il s r elettor, come ha granauthorilä con Savoia, cosi all' hora potria commandar a Ferrara,IVTantua, Parma, ch'eran collegati insieme adesso.
Jo risposi, ch'io volentieri parlaria con S. Alt., non dubitandoche S. Alt. faria tutto quello che saria possibile.
Et poi gli dissi, ch'era quasi una chosa non nata anchora quelladel matrimonio di Savoia; et poi anchora dissi, che si parlava assaidi Spagua. II duca poi disse, che si diceva che Spagua praticavache l'arciduca Ferdinando fosse imperador. 9 )
Jo dissi, che piü tosto non lo saria, praticandolo Spagna, comeavenne nelle chose di Colonia, perche li elettori non si lasciavanocosi prescriber; ma che altrimenti l'arciduca Ferdinando era grand'amico del s r elettor et che lo poteva esser per altri rispetti etc.Poi mi licentiai, dicendo che tutto quello che S. Alt. m' havessecommandato, saria esseguito con grandissima diligentia et con quella-secretezza che secondo la qualitä delli negotii si conveniva etc.
Di S. Alt.
II Delphino 10 ) disse, che fuora della religione S. Alt. era moltopolitica.
II Delfino disse a me, che haveva parlato al papa del Renzeughdel s r elettor et delle altre chose che havea visto a Dresda, et cheil papa di tutto la suo relatione non havea inteso chosa piü volen-tieri etc.
Item diceva, che bisognava maritar Savoia etc.
Item allargar le chose della religione in Francia etc.
Tutti principi d'Alemagna el 1' imperador anchora nienfe stimatiin Italia, salvo il s r elettor etc.