Druckschrift 
1 (1882) 1576 - 1582
Entstehung
Seite
439
Einzelbild herunterladen
 

292. 1581 439

Item contava le sue chose di Polonia, che gli era stato offerlo MaiJuniil reame, per dirlo äl s r elettor per la sua scusa.

L'imperador gli volse mal per questo, et fece quella chose diFirenze ia praeiudicium suum contra la sua promessa. Et havendolui detto all' imperador liberamente, che gli Firentini dicevano cheall' ultimo farrano [!] tanto con dinari che l'imperador si dovevaacquetar, l'imperador havea risposto: I tristi, come sono coloro,fanno cosi.*) Et pur fece, la quäl inconstanza sapeva che dispiacevaal s r elettor.................................

N. Salutar da parte del duca di Ferrara duca Julio. 4 )

Mandarli un ritratto di quella statua d'Ottone IUI.

Ch'il duca Giulio mandi il figliuolo una volta in Ferrara.

Mantova. 5 )

Ringratia S. Alt. che gli havesse fatto questo favor, et si of-ferisce ä servirla; et che nessun si tosto metterä il pie avanti perservirla, come lui; et che non dovevano esser parole, ma fatti.

Pregö poi, che io non volessi partir si tosto, ma restar qualchegiorni, accioche tutto il mondo vedessi il buon animo del sr elettorverso di lui.

Mi disse poi della disgratia intervenuta alla sposa del figliuolosuo, et che non sapeva anchora, se fosse sua nuora; et che questachosa lo tormentava molto, come io havessi a pensar, havendo quelfigliuolo solo et desiderando posteritä; et che erano mandati duoicbirugici [1] per segarla, et se non riusciva quella opera, che luiera deliberato di far il disfar il matrimonio.

Dissi, che era una gran disgratia et che mi maravigliava chenon si seppe davanti, et che il s r elettor gli havria certo compassiongraudissima, havendo anchora lui un figliuolo solo. Item pregöche non si trattasse niente tra Savoia et Firenze, se lui non fossecompreso.

Item advertir il s r elettor, se dovesse morir l'imperador, ches'eleggesse un suggetto, col quäle si potesse trattar, perche le choseandavano maravigliosamente etc. Et dicendo io delle chose delFinal, 6 ) lui anchora disse dell' arciduca Ferdinando, che non dove-vano eleggerlo, dolendosi dallui, che lo minacciava per voler daral suo figliuolo una figliuola del duca di Firenze, et non volendolui acconsentir l'havea cravato [!] per il Sprinzenstein matto. Eramolto partiale etc.

Pregava che lo voleva tener secreto. Item diceva che l'arciducaera stato secretamente a Praga senza parlar all' imperador.

*) Am Rand:Mi moströ lettere et altri scritti."