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24.0ktobr. volte e stato lungamente et col duca et con li consiglieri suoi. Nonsi puö perö sapper di certo, che cosa s'habbia trattato, perche liconsiglieri di S. M. non dicono alcuna cosa et vogliono che sicredda essere stata questa semplice visitatione. Ma quei di cortedicono che s'habbia principalmente trattato dell 1 intimatione delladieta imperiale Ventura *) et del servitio che desidera S. M., con-siderandoli la grande strettezza de' denari, in che si trova la M. S.,et il bisogno d'Ongaria per le minnaccie che sono fatte a Con-stantinopoli; il che tanto maggiormente viene creduto, quanto chehora S. M. ha nominato il dottor Cürtz del suo consilio aulico etil conte di Montfort per mandar alli elettori a trattar del tempodella intimatione della dieta, et un principal ministro, al quäle di-mandai, se ciö era vero, disse, che potrebbe essere, ma non passöpiü oltre. M' e bene stato affirmato, che l'elettore ha fatto oütiocon questi di Bohemia, perche si portino meglio col suo re dandolimaggior sattisfattione et piü aiuto di quello che fanno, et che loroli habbino dato intentione di doverlo fare, et che nella prima dietane faranno vedere l'effetto, come buoni e leal vassalli della M. S.Di piü ancho che habbia persuaso l'imperatore ad andar quantoprima in Ongaria a consolar quei populi, quando ancho vi dovesseandar con la sua camera sola per poco tempo, il che forsi potrebbeseguire per fuggir la spesa di pagar la guardia et tutta la casa
creditrice da molto tempo. 5 ).................
Et hora ho voluto dar particolar et riverente conto alla S. V.parendomi che sia da tenir in molto che l'elettore habbia parlatocon forme et parole di tanto honore non solite ad usarsi si facil-mente con altri. Hoggi poi e partito per andar cinque leghe dis-costo ad un locco [!] del signor di Rosimbergh, di dove tornerä aDresda, se il rispotto della peste, che s'intende continuar anchorain quella cittä, non lo ritiene. Et parte molto satisfatto dell' im-peratore, per quanto mi e stato detto, il quäle ha ancho presen-tato il duca, la duchessa et ancho il principe di gioie per valoredi vintiun mille talleri, et ha fatto dare a suoi ministri ventiquattrocatene d'oro de diversi pretii secondo la qualitä delle persone." 6 )
Ven. Cop.
1) Vgl. no. 303. Erzhz. Karl, der mit dem Kf. in Prag zusammentreffenwollte, entschuldigt Bich bei demselben am 24. Okt. mit Grenzsachen.Dr. 8510. Eigh.
2) Christian, geb. 29. Oktl560. Am 26. Aug. schreibt der OberstburggrafWilhelm von Rosenberg an den Kf., derselbe möge nach dem Wunschdes Kaisers seinen Sohn mitbringen. Dr. 8500.
3) Paul Sixt Trautson, Freiherr, Obersthofmarschall und R. Hofrats-präsident, neben Rumpf der einflussreichste Berater Kaiser Rudolfs inseiner ersten Regierungszeit.