De' 13. di Giugno 1615.31contrario di noi, seguono in questo il costumeantichissimo di Ciro, che riferisce Senofontehauendo la man sinistra per più degno luogo.Veniuano poi i due Cadilesckieri, cioè Giudi-ci degli eserciti, e supremi Cadì sopra tutti glialtri. Sono, vno di Rumelia, ouero Grecia; el'altro di Natolia, che s'intende tutta l'Asia mi-nore, e forse più; e quel di Rumelia precede.Dopo costoro, caualcauano i Bascià Veziri, cioèBalcià del Consiglio, che hanno luogo in Di-uàn; perche non tutti i Bascià (che sono quelli,che sono, ò sono stati Vicerè) hanno luogo inDiuan, nè sono Veziri: ma quelli, che ve l'hanno, & hoggi non sono più che noue in tuttoco'l grande, si chiamano Veziri, significandoper questa parola, che siano del Consiglio. Dellinoue che sono, questi che io dico, non erano piùche sei; perche se ne eccettua il primo, ouerogrande, come vogliamo dire, di chi dirò ap-presso, e due altri mancauano, che son fuori;cioè, Halil Bascià, Capitan del mare, che è conl'armata; e quell'altro, che li giorni adietro fùmandato Bascià nel Cairo: co'l quale doueuaandare io là; ma poi mi pentij, & attendo oc-caſione più commoda. De'ſei, per l'aſſenza diquel del Cairo, che è l'ultimo, caualcaua quelgiorno, vltimo in precedenza, Mahmùd Bascia,Ggfigliuo-
Cyroped.lib. 6.