difs.
Pal. 4
11IN LODADel Gran Delfino Galeon VenetoCol quale si tragittò in CostantinopoliIL SIG. PIETRO DELLA VALLE PATRIZIO ROMANOPer la Peregrinazione dell'Asia.All'Accademia degli Humoristi.CANZONA.ENTRE, ch'eterno infaticabil NumeVolgerà de le ſtelle il cerchio immenſo,Ne le memorie altrui con chiaro vantoViurà'l Delfin, che trà le salse spumeE tra'l gregge di Nerco lebbe human senso;Quel, che'n vdir l'arguta Lira, e'l cantoO direm meglio il piantoD'Arión presso à morte, al legno accorse,Indi al cader gli oppoſe amico il tergo,E per l'ondoso albergoLieuemente nuotando, al fin lo scorseQue ſuperbo in Mar la fronte ſtendeTENARO, ed il sentiero a Dite huom prende.2Così