38Lettera 1. di Costantinopoli.alcuna di quegli huomini valorosi, che moriro-no combattendo sotto alle mura? Vidi vn con-dotto di acqua, grande, che vi può entrare vnhuomo in piedi: ma io lo stimo più tosto chia-uica, che condotto; perche camina sotto terra,& alla riua del mare viene al piano dell'acqua;e certo, dal modo della fabrica, stò in dubbio diquello che possa essere. Vn'altro simile ne tro-uai dentro a terra, che mi fece marauigliare;perche è grande che vi entrerebbe vna carrozza:e quando io vi passai sopra alla bocca, credeuacerto che fosse ponte: ma ponte non è; nè con-dotto di acqua puo essere, perche è troppo gran-de, e troppo basso, e dicono che và sotto terravn gran pezzo: di maniera che non sò pensareche possa essere stato; se non fosse a sorte qual-che strada sotterranea; e per ventura quella(se pur sotterranea possiamo dir, che quellafossequa ſe, dum regna manebant,Virg. Enei.Sæpiùs Andromache ferre incomitata solebatAd soceros; & auo puerum Astyanacta trahebat.Trouai ancora molte rouine, e spesse, di casegrandi, di torri, di tempij; ne riconobbi alcu-Lib.2. c.6. ne notate dal Belonio, & altre non vedute forseda lui; come anche due iscrittioni Latine, chehò copiate, e non sono di quelle, che osseruò ilBelo-
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1 (1650) La Turchia
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