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1 (1650) La Turchia
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506
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Luc. 16.

506Lettera 13. da Aleppoche in Gierusalem non mi hò mai leuata; e ve-niua con noi vn Frate esperto, che ci andaua mo-strando tutti i santi luoghi di passo in passo. Sa-rò lungo assai, ma non è da tacer di cose che viditanto degne. In prima, vsciti dal Conuento,dopo hauer caminato alquanto, trouammo, co-me un arco grande, e doppio, sotto al quale sipassa, che anticamente era vna porta della città,& era quella per donde Christo vſci con la Crocein spalla, per andare al monte Caluario: il qualmonte, co'l luogo della Chiesa del Santo Sepolcro, e con vn'altra gran parte della città, douestà il Conuento de' Frati, e molte altre cose, cheadesso sono tutte dentro alle mura, all'hora erafuori. Passando dentro a quest'arco, o porta,entrammo nella parte della città, che antica-mente era dentro, e là comincia la strada Dolo-rosa, per la quale andando innanzi al contrariodel camino che fece Nostro Signore, trouammopochi passi più oltre a man dritta la casa dellaVeronica, che ancora è in piedi, e si habita;suor della porta della quale vsci ella nella stradaincontro a Christo con lo sciugatoio, nel qualerestò impresso il Volto Santo. Hauendo cami-nato alquanto più, trouammo vna gran casa ro-uinata, che si dice essere stata quella del RiccoEpulone: la quale passata d'vn poco, vedemmo