พะกna to.comp.
De' 13. di Giugno 1615.22Sultana figliuola del Gran Signore, e moglie delBascia Generale. L'ordine, con che la gentemarciò, fù questo.Veniuano prima molte bandiere grandi, lequali, come quasi tutte le altre del Gran Signo.re, sono delli miei colori rosse, e gialle; & anda-uano portate in lancie da huomini a cauallo; ecosì tutte le altre, che non vsano bandiere inmano di fanti a piedi, come noi nella fanteria.Non erano accompagnate nè da tamburi, nè daaltri strumenti. Seguiua appresso vna quantitàdi Ciausci a cauallo, a due a due: poi i Topgì,cioè bombardieri a piedi, pur a due a due, ar-mati solo di scimitarra, & archibugio: poi altriCiausci, co'l medesimo ordine: poi altre ban-diere simili, che erano quelle de i Gebegi, cioèhuomini, che hanno cura delle armi del Rè; &essi Gebegi appresso con le medesime armi,che i Topgì, e co'l medesimo ordine. Dietroa costoro erano portate da molti huomini a pie-di non so quante mazze ferrate, accette, e spa-de di due punte, ò due lame in vna guardia, ac-commodate, come se fosse vn par di forbici aper-te; e tutte queste cose erano fatte di legno dipin-to, e grandi tanto, quanto ogni vna di quelle sipoteua portar da vn'huomo su la spalla. Che si-gnifichino, non sò: ma m'imagino le insegnedellaFf
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