ritencheMSpinkeelepsigea Vene.
De 20. di Marzo 1615.79.minando a piedi; & erano tutti vestiti di rossoa liurea, cioè feragè, e beretta increspata allaGreca. Andauano appresso a loro gli Staffieri, &altra famiglia bassa a piedi; tutti vestiti di rosso;e dietro, a cauallo, i Dragomanni, cioè Interpreti della Republica; e con loro tutti i Drago-manni degli altri Ambasciadori a i loro luoghi,secondo l'ordine delle precedenze. Veniua poiil Ciauscbasci, cioè Capo de Ciausci, & alla suadestra, come lato inferiore fra Turchi, vno Spa-hiler Agà, cioè Capitano di Spahì, & era il Capitano della terza cornetta: le quali cornette, intutto, non son più che sei, ma son molto nume-rose. Per qual cagione costui cedesse la precedenza al Ciauscbasci, non lo sò, nè lo sò inten-dere; poiche, ſecondo me, il grado ſuo è magiore, e più degno; stimando io, che sia più esser Colonnello di numerosa Caualleria, che essercapo di gente, che sono come i Cursori in Ro-ma. Tuttauia frà di loro deuono vsar così, for-se perche il Ciauscbasci assiste sempre in Corte,& e come huomo di Palazzo: ò perche i Curso-ri, cioè i Ciausci, son quelli, che si mandanoper Ambasciadori a' Principi; e però più degnide' soldati. Basta, così caualcauano. Dietro aloro, veniuano i due Baili; il vecchio a man de-stra, pigliandosi, all' Italiana, sempre la prece-2den-