3De' 25. di Ottobre 1614.da banda, ve ne è alcuna altra; doue vna, e do-ue più; di grandezza minore, e più basse; chesono della donna, ò donne, che il Rè sepoltohebbe per più fauorite: & attorno attorno, in al-tre casse minori, sparse per lo pauimento; il co-perchio delle quali non e piano, ma rileuato inmezo ad angolo aguzzo per tutta la ſua lunghez-za, e da capo più alto alquanto, che da piedi;stanno i figliuoli, più grandi e più piccoli, se-condo che è toccato loro in sorte di morire: etutte queste casse son pur coperte di panni ric-chi, e tutte hanno sopra il turbante, se son dihuomini, ouero, se son di donne, l'Araccin, cheè vn berettino rotondo, di tela d'argento a fio-roni, della forma di vn pan di zucchero, che ledonne, auuolto frà veli bianchi, vſano di porta-re in testa. Mi mosse a compassione la sepolturadi Sultan Muràd: oue, oltra lui e le mogli piùstimate, vidi vn numero grande di figliuoli diogni età; che dicono, che ne facesse con diuersedonne intorno a sessanta, e chi dice più di cento:ma, trà gli altri, diciaſſette, che inſieme con luiin vn medesimo giorno furono sepelliti; fatti mo-rire, come qui si vsa, per ragion di stato, dal fra-tello maggiore, che restò a regnare: che certo,come il caso fù crudele; così il vedergli quiui tut-ti insieme, mi parue spettacolo assai miserabile.Non
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1 (1650) La Turchia
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87
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