Lib.3.
Lettera 2. da Costantinopoli.86uendo edificato meſchite proprie, hanno le lorosepolture intorno al tempio di Santa Sofia. Sonfabricate queste sepolture pur'a guisa di tempiet-ti: qual di forma rotonda, qual di quadrata, equale a più facce: di grandezza, qual più e qualmeno, ma le più grandi, quanto la cappella diPapa Sisto Quinto in Roma, ò cosa simile. Den-tro, i muri, alcuna gli hà bianchi; altre, intar-siati di maioliche fine, lauorate a lettere, ò d'al-tri Arabeschi all'usanza loro, con oro e colori va-ghi. Il pauimento, è coperto di tapeti; e sopraquelli, in mezo, vi è vna gran cassa di legno, aguiſa di tomba; coperta tutta di panni di ſeta ed'oro, dentro alla quale l'Imperadore è sepellito:e sopra i panni, che la ricuoprono, vi tengonoanche vna delle sue vesti; e da capo vn turbante,della forma, che egli lo soleua portare: i qualiturbanti, e così anche le vesti, ogni anno, se ionon fallo, sogliono rinouarle, nel modo a pun-to, che anticamente faceuano i Plateensi a i se-polcri de' lor morti, come ſi vede in Thucydide;e le vecchie son regaglie di quei loro ministri;che molti, a guisa de nostri preti, prouisionatia questo effetto, in ciascuna di queste sepolture,di continuo ve ne assistono, leggendo i lor li-bri, e pregando Dio per le anime di coloro, chesono iui sepolti. A canto poi alla cassa grande,da