Druckschrift 
1 (1650) La Turchia
Seite
61
Einzelbild herunterladen
 

De'25. di Ottobre 1614.61alto del piano superiore; doue si sale per vna sca-letta secreta, vicina ad vna porta piccola del me-desimo tempio di dietro, che è poco lontana dal-la Porta grande del Serraglio. In questo luogostà il Gran Signore a far le sue orationi, quan-do viene al tempio, senza esser veduto da alcuno; perche la fineſtra doue egli ſtà orando, è tutta ricoperta di gelosie. Incontro a quella, dallaparte sinistra della tribuna maggiore, presso almuro, vi è vn pulpito di marmo, al quale siascende per molti scalini che innanzi: li qua-li non ſi slargano in giro come quelli de' noſtritroni, ma sono stretti come il pulpito, e si sten-dono solo in lunghezza, verso il corpo dellachiesa, e le porte maggiori. Se questo pulpitovi fosse al tempo de' Christiani, ò vi sia stato fat-to poi da' Turchi, non: ma sopra quello, ilpredicator Turco, il Venerdì, che è la lor festa,fa le sue prediche, alle quali suol concorrere in-finita gente. E perche nelle meschite non è aloro lecito d'entrare, di star con le scarpequasi a punto come a tempi antichi nel tempiodi Diana in Creta, secondo riferisce Giulio Soli-no; vsano perciò di tenere il pauimento tuttostrato di certi panni come tapeti, tessuti in listelunghe; i quali stendono per lo pauimento, vnalista poco distante dall'altra, in modo che tuttala