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Dell arte del cucinare con il mastro di casa e Trincianate
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f6 2 IL TRINCIANTE

ancora che fiano alcuni, che per fuo capri :cio fe la pongono fui braccio,- fopra ilmanico della fpada, ou.ro la pongono da v n canto fopra la tauola, ma • er 'ire ilverolafaluiettanon fi puoi ponete in loco doue torri; più commoda, c,uai alponerla Copra la fpalla man, a ; dàpoi tu ti panerai con II piedi pari lonu.io dalla.tauola vn palmo per non la toccare con la perfona, dando dritto, & difpoito conla vita, pigliando poi con la mano drittata forcina grande, ouero la mezzana_>come à te piacerà,& con buona grada tu te la butterai nella man inanca facendo-ti pofare il calcio del manico nel polio del dito piccolo, voltando la punta dellaforcina in alto, tenendola dritta, & ferma con le tre dita, c ioè con il duo grotfo illongo, & quel di mezzo, la qual forcina tenendola à quel modo, tu hauerai piùforza per tenere ogni gran pilo, & ancora tu la potrai girare intorno con più fa-cilità, fecondo che ti farà bifogno, qu Ilo che non potrefli fare tenendola for-cina ftretta nel pugno ; dapoi tu pigliaraiil coltello compagno della forcina nel-la mano dritta, pur con grafia facendoti pofare il calcio del manico fopra il polfodel dito picciolo, alciando la punta in alto, voltandoli taglio verfo la tua bandamanca, tenendolo poi ftretto con le tre dira dette di fopra, facendo che il detograffò, & il deto lungo arriuino fopra il manico , con li quali tu ftrignerai la lamadel coltello, la qualelama in quel luoco non deue tagliare niente, come vedrai(ìgnato di nero nel modello, Se quello fi fa, acciò eh e ne! Stingerlo, & nell'ado-perarlo, non ti tagli le mani. Hauendo adunque la forcina, & il coltello nelle-»mani nel modo detto di fopra, feimandoti con la perfona dritta, &giufta, fenzapendere da nilTuna banda, poi con la mano dritta, doue vi tien ; il coltello, tu tiaccomodarai il piatto della indica à canto di te dalla banda manca, &con lapunta della forcina, & quella del coltello tu volrarai la mollica di forte, che conmolta commodità tu la podi imbroccare, poi Itando Tempre con la perfona altuo fegno, tu ponerai il coltello per fianco fopra ia mollica del pane, premendocon quella all'i ngijì per tenerla più ferma nel piatto, & con la punta della forcinaper fianco tu imbroccarai la mollica, auertendo di ponete la forcina in parte, chetu imbrocchi la mollica giufta di forte > che la non penda da nifluna banda, im-broccato che tu hauarai, in alto aiutandoti vnpoco con la punta del coltello perdarui più grafia, fpingendo poi le braccia innanzi, tenendo le mani alte dalla ta-uola due palmi, più, & meno fecondo il tuo giuditio, allenendoti che quanto tufìaraialla tauola più difpofto, & con miglior garbo, tu farai più bel vedere, te-nendo leuato fu in alto la punta della forcina, & del coltello, facendo piegare-»vnpoco la forcina verfo la tua banda dritta, acciò che quando tu trincierai la_>mollica, quella non ti venga à cadere fopra la mano, ma vada à cader giufta nelmezzo del tondo il quale tudeuehauere apparecchiato per quefto effetto fottol'orlo del mede-fimo piatto, & dapoicon buon garbo fenza manegiarti puntocon la perfona, tu accoftarai il taglio del coltello alla mollica del pane, taglian-do di quella in fette larghe, & fottili, facendole cadere giufte nel mezzo del ton-do, che tu hauerai fotto la mano, trin iato che hauerai di quella à baftanza, tu pi-gliarai con la punta del coltello vn poco di fale nella filiera, alciando vn poco lamano del coltello in alto tubateraiil fale fopra l'orlo del tondo, auertendo di nonlo buttare in mezzo il rondo fopra la mollica trinciata, ne meno fopra la tauo la^,che faria brutto vedere, leuando poi con la mano del cortcllo quel medeiimotondo ti: lo ponerai da vna banda, rimettendo nel medefìmo luogo vn auio

tondo, fenza abballar mai la forcina, & fenza mouetti dal luoco tuo ; ritornando

di

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