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510 DI M. BARTOLOMEO SCAPPI
l'acqua fredda, battafi con li coltelli, & cuocafi con il brodo di pollo ouem mnbutiro, ò con oglio di oline, ò di mandole dolci, ma per quel che dicono 1 Phifìfie molto migliore fubito lanata,tritata con l'herbe minute,cuocendola con vn doco di brodo fenza edere perle (Età, coli anco dicono della maina. In quefto mo "do fi poflòno acconciare le foglie di fané tenere, & di pifelJi.
per fare minejìra di Caneli fiori. Cap. C.
Piglili il fiore eh'e la parte più foda, &più candida, & migliore, Iauifi benedapoi habbiafi acqua che bolla,& mettali dentro, Iafciando bollire per vn quarto.d'hora confale, perche tal,caule di natura fi cuoce pretto, è ramnto come il co-rallo, & per vedere fe farà cotto, taglili la corta, & come farà cotto, pongafi inpiatti afcuit.o con fugo di mclangole, oglio d'oline ben perfetto, òdi mandoledolci, & vn pochette di brodo; tal caule ama il pepe. In quello modo fi concianoJi broccoli nella pritnauera, & in loco di acqua fi piglia brodo di pollo, òdivi-tella_>. f
Per fare minejìra di radiche di Rampoggmi.
Cap. CI.
Leuate che faranno le radiche,fi faranno trarre vn bollo nell'acqua, dalla qualfi catteranno, e polleranno nell'acqua fredda, e poi coli intiere fi cuocerannocon brodo di pollo, ò di vitella, & fi po;rà dar corpo al brodo con rolli d'oue fre-fche, e agretto chiaro, tenendo l'ordine, che s'è tenuto nelle colte delle lattughe»e fe fi vorran battere col coltello prima che fi mettano nel brodo fi potrà fare. Ilsimile fi potrà fare della radica di macerone.
Ter fare mineftra di vetrofem >lo cioè delleradicbe.
Cap. CU.
Nettili la radica, canifi l'anima,&lat!ifibcne, «Sfacciali perlefTare nell'acquacalda fin' à tanto che fia tenera, canili, & pongafi nell'acqua fredda, & lafcifi Ila-re per mezz' bora, battafi poi con li coltelli, ouero compatifcafi 111 pezjuoli, fa-cendoli cuocere 111 brodo graffo di pollo ò di vitella,& gli fi può dare il corpo conroffid'oue frcfche,&.agretto, benclie fenza ouafipuò feruire convn poco dicannella fopra.
Per far e minejlra di fpara^i faluatici, C domeflici.
Cap. 1CHI.
Piglili la parte più tenera, facciafi bollire nell'acqua calda fin à tanto che di-uengono teneri, dapoi fi facciano finire di cuocere in buon brodo di cappone, òdi vitella, ^ con pochifiimo brodo vogliono feniirfi . Con Ji faluatici fi può cuo-cere dell' vua palla. Li domeflici cotti che faranno nel brodo, & non disfatti fipollono feruire con fugo di melangole, &: zuccaro, & fale,& in giorno di magro,ò di vigilia fi terrà l'ordine de gli altri herbami.
Per far e minefiradi Lupoli Cap. CI V.
Piglili la parte più tenera, Iauinolibene, faccianoli bollire nell'acqua, & bolli-ti che faranno, cauinofi, & meitanofi nell'acqua fredda, & rifreddati t he laran-110 cauinofi, & battanoli con licoltelli, &cuocanofi con brodo di polio, & dipiù li potranno cuocere con vn poco d'vua palla,ouero vua fpina, & anco li puòJafciare di batterli, tenendo l'ordine délli fparagi, & alle volte fi può mettere viipoco di feme di mellone fatto in latte.Il fimile li può fare alle minettre di C!C ° 1C ^battute, & ellendo giorno di magro, in loco di brodo butiro fretto 'aliato, - <- 1vigilia oglio di mandole dolci.