LIBRO O.V I N T O. 45}
Ver fare pasticci di Sar doni,d'Alici,ò d'Anchiughe iti caffo.
Cap. CXCV.
p,glifi vno de dettipefei, lauifi nel vino, & parafi pel mezo, Iettandogli le fpi-& fpoluerizziiiQ di zuccaro,pepe, cannella, garofah, & noci mofeate, & pon-ehifino in la cadetta, tramezzati d'vua palla, & herbuccie battute, & vn poco dibutiro ò olio, cuoprafi il pafticcio, & faccifi cuocere, & come è mezzo cotto, feeli può porre per il buco di fopra vn fapore fatto d'vua palla , & moftaccioli piftiftcmpciato con fugo di melangole, & maluagia, & zuccaro, & cotto che farà fer-ua tì c-iìdo. Si può ancora fare con cipollette, prugne, & vifciole fecche, nel mo-do che s 'è fitto quello del Tarantello foprafcritto.In quefto modo fi puon acco al-lindare l'aringhe bianche» dopò che faranno ftate in mollo, & gl'agoni, & cefali(alati.
Ter fare panieri di A/eri uccia, & altri pefei fecchi in cajfa.
Cap. CXCV1.
Ti^linfi la merluccia, & faccifi ftare in mollo in acqua tiepida, fornicandola,& partanfi le fue polpe in pezzuoli, & faccifi foffriggere con cipollette, & herbuc-cie tagliate, & fofFritte che faranno'fi poneranno in calta con pepe, cannella, ga-rofaliì& l'ale, noci mofeate pifte, vua palla, fugo di melangole, & cibibbo fenz'a •nime ; & cuoprafi il pafticcio, & faccifi cuocere come gl'altri. Se gli fi vorrà por-te vn fapore dentro farà in arbitrio. In quefto modo lì può accommodar il lucciofecco.
Per fare patì ieri sfogliati di Bottarghe,Schinale, Schiena d'Aringhe, & Carnale
jfalati in coffa. Cap. CXCVll.
Taglinfi le bottarghe, 8c il fchinale in fettoline, & la fchiena d'Aringhe, fi feor-tichi, & piglinfi le polpe col latte, ò oua, compartite in fettoline ancor elfe ; il limi-le faccia del cauiale falato, & il primo fuolo fi farà nella caffettina del pafticciosfogliato di cauiale, & vua palla con herbuccie battute, & l'altro fuolo di bottar-ghe, di fchinale ; &d'aringhe,& coli fe ne farà tre fuoli, di modo chel'vltimo fia dicauiale, & mettali dentro vn poco d'olio, ò butiro, & fugo di melangole, & zuc-caro,Scannella, pepe, &garofàli,& cuoprafi la caffcttina, & facciali cuocere,&fetuafi caldo con zuccaro l'opra ; fi può fire ancora il pafticcio, fepaiata v na col»dall'altra,come !e materie fopraferitte.
Per far e crollata di fegato,& latte di Storione.
Cap. CXCVJ11.
Piglili il fegato dello Storione priuo del fiele, & lauifi,& taglili in fettoline, il li-mile facciali del latte,inuoigafi nella compofitione di pepe, cannella, garofali, &zuccaro, &habbiafi apparecchiata la torti era, onta d'olio ,ò di butiro con tre sfo-gli di palla fottilillimi, & il fuo tortiglione sfogliato intorno, fatti di fior di farina,rodi d'oiia, butiro,acqua rofa,fale, & latte di capra tiepido, ò acqua commune, &elfi sfogli fieno onti di butiro tra l'vno, & l'altro, & fopra ellì sfogli fpoluerizzifidella medefitnafpetieria,& zuccaro,& pongali fopra menta,& maiorana battuta,& viia fpina, onero vua palla, & rofìì d'oua dure infrante minutamente, pongalipoi il fegato, 3c latte fopra, & con ef ; la i'ritmuera prugnoli frefehi, l'Inuernatalecchi itati in mollo,rimettendogli di quella compofitione fopra,che li è meda fot-to,con fugo di melangole. Cuoprafi la torciera con due altri sfogli onti di butiro, «Sedi fopra alcune Iifte sfogliate, chefifono meflefopra, & faccifi cuocere nel forno," lotto il ulto,non mancando d 'ongerla di butiro'fquagliaro,accioche le Ulte,& il
torti-