LIB R o OS i N T O. 4ir
.• Sj.jjfciU alquanto raffreddare, leuinfi le pole da gli offi, priui di pelle, &ner-^jibatcoho col rognone minutamente fopra vnatauolaconi coltelli, gain-BtfJoli menta-, (Scwatoraaa, & per ogni libra di carne battuta, oncie quattrogiafeio ( 'ralTo,Saliie oncie di cafcio fecco, grattato l'vno, & l'altro,& tre quifre-f c j K> &iuccaro, pepe, cannella, garofali,zafferanno, & noci molcate, fecondoil Ito, &fugo dimelangole. Poi habbifi apparecchiata la tornerà con vn sfogliodfpaila faci o"di fior di fauna, rolli d'oua, zuccaro, butiro, acquarofa, & falè, &pongali Ibpra la coinpofitione, cuoprendola con vn'altro sfoglio fatto à gelo fia, òà groppi, Sem erta coinpofitione fi potrà mettere vn bicchiere di latte di capra,ò divacca, facciali cuocere nel forno, òfotto il tefto, & feritali caldocon zuccaro , &acqua rofafopra. In quello modo fi può fare della polpa, lonza di porco domefti-co [ & {abiatico frefea'mezza arroftita allo fpedo, & ancora de Iomboli d'elfi ani-male delle polpe di zigotto di caffratO,& in luogo del rognone fi adoperi medol-la di bone, ò zinna di vitella alleilata l'Ellate fe gli pore rauioli con fpoglia,battutache farà la carne, fi pelli nel mortaio, tk giungafegli più cafcio fecco, & più oua,Se più zuccaro,& fpet eiie,& faccifene rauioli con fpoglia,& fi cuochino in brodograffo di cappone» ò d'altra carne, & feruifino con cafcio, zuccaro, & cannella fo-pra . Coli fi può lare dell'animelle di vitella, ik ancora della zinna di vaccina benale/lata;.
Per fare torta di[angue di forco domestico, dal vulgo detta migliaccio, ■Cap, LXV1I.
Piglili il fangue fubito morto il corpo, & pallili coli caldo perilfetaccio , perafpetto de peli, & altre immonditie, mefcolandòlo acciò non fi cagli, & per ogniquattro libre di fangue, pongali vna libra é mezza di cafcio grattato graffo, &feionde dicafcio fecco grattato, & vn'oncia di cannella, & mezz'oncia di pepe, &tre quartitrà noci molcate,&garofali, vn quarto di geng ;uero pefto, vna libra dizuccaro, menta, maiorana, & altre herbicine battute, & vn poco di cipollete bat-tute foffrittc, & vna libra di medolla di boue tagliata in bocconcini, ouero fongiad'elfo porco, prilla della pelficula, & mezza foglietta di latte, & quattro rolli d'o-lia batturi , quattro oncied'vua palla ben netta . Poi habbiafi apparecchiata latordera con vn sfoglio di palla alquanto groffetto, fenza il tortiglione, & pongalidentro la compofitione, che habbia alquanto del liquido, piùprefto che foda_>& fi faccia cuocere nel forno, & fotro il ceffo con lento fuoco, come è preifo àcotta, facciafi la crollata di zuccaro, & cannella, & feritali calda. D'effa compo-luìone fc nepuò empire budelli,& cuocerli nel modo che li cuocon i fanguinacci,*lì potrebbe ancora cuocere lenza palla, cioè pongali llrutto, ò butiro nella torne-rà, & facciali che fia ben caldo, alianti che fi ponga la coinpofitione. Quello fi faacciò non s'attacchi..
Per fare va altra torta.di fangue di porco, dal vulgo detta migliaccio bianco. ■
Cap. LXVlll.
figlinoli libre quattro di fangti e paffato nel modo fopradetto, e due libre di 1 at-tedi capra, ò di vacca,. & quattro oua ben banane ,&tre onde di fiore di farina,«menta, maiorana, vna palla, & Vna libra di zuccaro,& mefcolato che fati ognic °iainfieme con fpctiene dette di fopra facciafene torta nei modi fopradetti. Diquelle due compoliti jni fe ne può empire tartare alla Francefe, feruirle calde con«iccaro, cancella* & acqua rofafopra.
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