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Dell arte del cucinare con il mastro di casa e Trincianate
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61 6 MASTRO DI CAS M

Reale. Di quello e (Ter fidelc non accade ragionare,perche è cosi ncccflariocome l'aere a chi vuol viuere. Dicame le altre qualità ? *

Cefare. Deue edere amabile che quella parte non folo ftì bene in queft'huo-nio di quella proiezione, ma in ogni minima pedona, perche con l'edere ama-bile oltre che egli farà amato faranno efequiti con più ageuolezza li ordini dati dalui,perche quello che hauera quella parte farà tutte le fue operarioni con amore-liolezza ordinaria, comandarà, & riprenderà con amore ; & di qui nafeerà che liordini faranno efeguiticon prellezza, liferuitij faranno fatti volentieri, ne faràl'ingranato delle amoreuoli riprenfioni.

Reale. Quella è vna bella parte, e moltoneceflaria come dice V. S. ogni per-fona ne doueria effer dotata.

Cefare. Oltradi quelle due buone parti faria bene fe non tanto necc(Tario,chehauefle bella prefenza, acciò che mandato dal fuo Prencipe à negotiare con altriSignori veda vn'huomo di bello afpetto, perche farà molto più ufpettato primafacie vna perfona di bella prefenza che vn'altra che non habbia quella parte.

Reale. Credo che vi fìano di quelli, che fe bene non hanno così bello alpet-ot in quello offitio fariano eccellenti.

Cefare. E veriffimo, però li dico che faria bene, ma non neceffario; Oltre diquello doueria effer commodo, cioè hauer del ilio.

Reale. In ogni offitio è bene che habbia da fpendere,perche può facilmentefare honore al fuo Signore, &anco faria mol to più rifpettato, perche hoggidìàquello che hauerà più denari è portato più rifpetto.

Cefare. Oltra di quello potria quando bifognafle Ipenderdelfuoin feruitiodel fuo Signore come in euento che bifognafle dar danari allo fpenditore, faldarqualche Creditore, ouero altra caufa, che occorefse>& che non hauefle pollatahauere il mandato per qualche rifpetto.

Reale. Quella qualità mi pare ancora non tanto neceflaria, perche fe farà vnoche hauerà tutte le altre qualità, & non hauefle quella commodità di fpendere^perii ilio Padrone che perciò non Credo per mancargli quella fe ii polfa leuai:.tutte le altre virtù, & che non fufle buono per eflercitare quello Offitio.

Cefare. Quando non fufle commodo faria tanto peggio per lui, ne faria didanno folo che di fe Hello. In quello euento il fuo Principe gli doueria dar pro-uifione, acciò potetTe comparire honoratamente fecondo il grado fuo, il che lifaria di gran laude.

Reale Quanta prouilìone fe daria à vn Mallro di Cafa,acciò honoratamentepotefle comparire.

Cefare.In quell o farà come del Computala,li detto fecondo il Principe,ela qualità dell a perfona,ma mediocremente faria per il meno feudi cento l'Anno,e parte per lui feruitore, e cauallo.

Reale . Miparpoco cento feudi l'anno in vno che nonhabbiadelfuo, per-che hoggidì il veftire è molto caro.

Cefare. Rifogna andar deftreggiando, e far la fpefa fecondo l'entrata, che funon porrà andare vellito di feta,vadia di ciambellotto, ancora faria bene che ve-

lli Ile alla longa

Reale. Come dire che fufle prete ?Cefare .Non importa che fufle Sa<

acerdote, ma che folo fofle in habito lungo.

perche quello habito più del graue che vellire alla corta.

Reale,