MASTRO DI CASA.
fuo Signore, e non fornitore. Qucfte fimi! cofe fi fanno con procura fpetialmen-te fatta per quello effetto.
Reale . Quello mi piace bene, perche grhuomini non fi conofcano fe non fi■ mangia molto fale inficine.
Celare. Quello c quanto fuccintamentele pollo dire del carico del Maggior-domo : Et perche V. S. defidera faper che carico è quello dei Computifta,'qualefignifica vno, che faccia, e l'educa li conti. Anco il nome di quello è cau ito dal-l'effetto dell'officio. Quello riuede tutti li conti così delle entrate, come dc'lc_,vfeite d'ogni forte, & ne tien conto particolare in vn fuo libro. Però diceuo cheil Maggiordomo non potria vfar fraude'd'importanza, che non tuffo feopetto.
Reale. E quello Computifta potria far fraudo lui.
Cefare. Non manegia denaro alcuno, ma tutto pafia perle fue mani folo conla fcrittura riuede, ìk riduce, & riforma tutti li conti delii creditori, e quelli man-da al Maggiordomo, quale li frittoferiue con vn fìat mandatimi.
Reale. Chi hà carico di fare il mandato.
Cefare. Quello Computifta, qua! mandato fi manda al Maggiordomo,onerò• al Malto di Cafa acciò lo facciafottoferiuere dal fuo Signore, che rimandatoloin mano al Computifta,egli lo regiftra al libro de mandati de verbo ad verbum,e ne tien conto. Quello riuede ancora tutti li conti delii pròuifionati, è defalca, fevanno debitori » '& à fuo tempo fe li fanno li nfalidati. Tutti li pagamenti padanoper la punta della fua penna ; come anco tien conto del danaro che entra, & di'quello che fi troua in banco con quale tiene rincontro,e cedola di mano del ban-co ; riuede, & rincontra ancora li conti dello Spenditore, Difpenfìero, & Cano-uaro, & vedrà fe la robba difpenfata fecondo l'ordine dato. Salda le partite, &le mandarà debitore quando tali le ritroiiaffe.
Reale. Mi pare che quello offitio dia molto alleuiaménto al Maftro di Cafà.
Cefare. Doue non farà Computifta èneceffario che lo faccia egli dirò à fuotempo.
Reale. Che forte di prouifione hà quello che effercitarà quello offitio.
Cefare. A quello non vi è limitatioiie-, ma fi fi fecondo le Corti doue farà piùè manco da fare, & fecondo il valor loro con cinque ò fei feudi il mefe è parte daGentilhuomo con fornitore, e cauallo.
Cefare. Quello gli dirò quando ragionato dell'officio del Maftro di Cafa, delmodo di gouernar la famiglia,che per darci principio dirò che qualità deue haue-re il Maftro di Cafa che quello vorrà effercitar quello offitio,e nece'flario eh' eft-mini la cofcicnza fuafe vuole elfere huomo da bene, ò nò, perche quella è la_»principale, e habbia tutte lo qualità fpcttanti à quello offitio, e non habbia quellanon può eller buon Maftro di Cafa.
Reale. Credo che in tutti li offitii fianeceffario elfere huomo da bene. _
Cefare .La dice bene che in tutti li carichi, e neceffario, ma in queftopiu degli altri, perche fi mette come l'oro nella fornace, che bifogna cherefti faldoj,per ccnofcercla fidéltà, come fi fa di quello per conofcere la finezza.
Reale. In qual fornace fi mette egli, acciò fi polla vedere la fua fede.
Cefare. In qual fornace ? della robba del fuo Signore che! vederli commododi vfar fraude nel poner partite, in fiancheggiare 1 creditori per qualche intereifeè l'elfere attorniato de denari, e rollare incontaminato hauerà facto efperienza_i-della fua fedeltà con la refiftenzaà qucfte tentarioni. „
KKKK Rea-