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Dell arte del cucinare con il mastro di casa e Trincianate
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foo DI M. BARTOLOMEO SCAPPI.

in vafo delicato con zuccaro fino dentro, & con efla orzata fi può mettere latte difeme di mellone dentro, & ancora ftemprarla con brodo di cappon nnero' TlrU*fi farà fecondo il bifogno, & lacommilfion del Phifico,

Per fare orzata di orzo commwie. Cap. LV11.

Piglili l'orzo di quello che fi dà à 1 caualli, fopra tutto Ila nuouo,& nonhabbiatrillo odore : pedi» nel mortaro,&-cauifila fcaglia, nel modo che s'è fatto à ciuci-lo dell'acqua d'orzonelcap. 8. facciali bollire in. vna pignatta nuoua, che nonhabbia trifto odore con acqua, e fchiumifi con cocchiaro di legno lafciandolo fi-nire di cuocere,& habbiafi auuertenza che tal orzo.vuol più cocitura dell'orzo fo-pradètto. Si ha da fapere che alle volte in Roma lì porta certo orzo di terra To-defea rotto, il qual ha del giaiétto pare proprio formentone, & d'elfo fi fa orzata,& mineftre.. Molte volte vfaua di pigliarne Pio IHI. Pontefice matfimo nel 64.

Ter fare orzata liquida*. Cap. LV111.

Piglili vn delli antedétti orzi, & nettili nel mede lìmo modo, facciali cuocerenella pignatta, & per ogni libra d'orzo vn boccale d'acqua,& lìano confumatedelle tre parti le due,tanto che l'acqua fia di color leonato.e fpeffa,pongali il det-to orzo-in vna ftamigna, & quella acqua che efee prima, leuilifubito. Stringali laftamigna deliramente, & leghili,& appicchili in vn chiodo , & quella che riufei-rà ( come dicono i Phifici ) farà aliai eccellente, & in ella orzata li potrà aggiun-gere feme di mellone fatto in latte con zuccaro.

Per fare Orzata da portar fatta per viaggio.

Cap. LIÀ.

Piglinoli l'orzata fotta d'orzo mondo, palfato, & fodà, ftendafi fopra fortiereftagnatc, & non fia più alta nelle tortieie d'vna coita di coltello, pongali nel for-no dapoi che ne fara canato 1! pane, onero che fia fcaldato il forno à quella tem-peranza, &lafcifi che ftia in forno fin'à tantoché fia bene afciutta,cauifi dalletorricre, mettali fu la carta, & riducali nelle tornerei rimettendole in forno, & la-fcili fiat tantoché li pofia fare in poluere,ridotta che farà in poluere,lì porterà nel-le fcatole, ò ili borfe di corame, & quando fi vorrà adoperare fe ne piglerannodue oncic perfcodèlla,& lì ftempererà con brodo magro di pollo,dapoi che faràfiata vn quarto d'horain molle, giungendoti! zticcaro;fe li vorrà pattare per lo fe-taccio, farà in arbitrio? fi potrà anco leruixe coli, & fargli anco leuare il bollo cor»vn latte difeme di mellone.

Per fare brodetti diuerfi, & prima per fare brodetto di brodo di Pollo, & roffi a ouefrefehe. Cap. LX..

Piglili il brodo di pollo,ò di carne di vitella, il qual fia mezzo confumato,&fia freddo, & per ogni mezza' foglietta rie rolli d'oue frefehe sbattute con fugo dimelangoli, ò agrefto,& zuccaro, pallili per la ftamigna per rifpetto del gruppodell; oua pongali ognicofa in-vna-cal danna o pignactina, la qual fi ponga foprala bocca d'.vn cucumo, che habbia la bocca tonda, & fia pieno d 'acqua, che bol-le , & fia turata: la caldarina, & lafcifi ftasepervn quarto d' hord,&.piu ò menofecondo.la quantità del brodetto,& come fì wedrà che comincia farprella, n le-uerà dal foco, & fi glidaranno due volte con là cocchiata, li lenità caldo. bipotrebbe ancofare con il brodo caldo,cioè quando ;l brodo bo!!e in vn ti atto po-neruiirofiì d' oua sbattuti con le fopradette. materie*. ma perche Ila piiulcacatofifacol brodo freddo. Seriulì caldo» p ,