47<* 3DI M. BARTOLOMEO SCAPPI.
padella con olio d'oliue buono caldo,& pongafi effa pafta nella firinpa & fàccia"£ pattare che entri nel detto olio caldo. In quello modofe ne può g£ e 'gruppi &«lare fantafie, & come e cotto canili, & feruafi con zuccato fopra,8c ancora//po-trà fare fenza Aringa, folo con ftendere la palla à foggia di ciambelle, non met-tendo farina nel maneggiarla, ma bagnifi la mano con buoniftìmo olio.
Ter fare mrfelletti di bifeottu Cap. CCXXXVU.
Piglili libre due di mollica di pan bianco , & facciali bifeottare, &peftifl nelmortaio, pattandola per il fettaccio di modo che venga come farina, & per ognilibra. di bifcotto pattato, altretanto fior di farina, e due libre ,.e mezza di zuccarofino pallàto,quatuo onde di lieuido pefto nel mortaro,(temperato con quindecioua frefche, & poi mefcolato ogni colà infieme con tre quarti d'anici crudi pelli,e fatti in poluere, & quattro oncie d'acqua rofa, & mefcolato, e ben battuto chefarà ogni cofa infieme di modo che venga come pafta da frittelle»lattili ripofareper due hor'e in luogo caldo, e battali vn'altra volta, giungendoli quattro altre,oua,& vn'oncia di fale,& battuto che farà la (lì fi ripofare per vn'altr'hora.Poi hab-biafi fortiere onte di butiro, & pongafi dentro ella compofitione, & fia alta viijdito, & mettali nel forno che non fia troppo caldo , «Si laici fi Ilare tanto che fiaafeiutto, & cauifi del forno, & con coltello lottile taglili in quadretti longhi,graf-fi, & fottili à beneplacito, & fnbito tagliati ponghifino nelle torciere da marzapa-ne, fparfi con la calta fotto, &c rimettifinoin forno di caldo temperati/limo, & la»feifino Ilare permezz'hora, riuolgendolepiù volte fieno à tanto che faranno ve-nute fode, & perche fi mantenghino bianche, tenghifino coperte con la carta_>filaccia ,-&in quella compofitione , inluogo di farina di grano, fe gli potrebbemettere altre tanta farina d'amido, ma più lieuido» & più oua. Si può ancora faretal bifeotti con fior di ferina, oua, zuccaro,fior di coriandoli,e mufchio>& in luo-go della ferina fi pattano fare con pan bianco bifeottato fatto in. poluere, oua_>,zuccaro, & lieuido ,& quando fi porranno nella tortiera per cuocergli, fi porràfotto, in luogo d'vngerla, cialde, onero ollie. Et volendone fare d'altre forti, fi-y adi al libro intitolato de Conualefcenti, feperato da quelli cinquejcap. 141.
Il fine del Quinto Libro «
TAVO-