448 DI M. BARTOLOMEO SCAPPI.
prafcritto, & cuocifìno nello ftrutto, & feruifino calde con zuccaro foora • in (fcompofitione fe gli può mettere fiori di fambuco,ò menta,& maioranaWiira
Per fare frittelle domandate Frafcate. Cap. C XXXV111Impaftinfi otto oncie di farina con dieci oua frefche,& tre oncie di buio lique-fatto A'-due oncie di zuccaro,vn poco di zafferanno, &fale a baftanza,due oncied'acqua rofa, & fopra tutto faccifi che fia ben battuta, & habbifi Ja padella colftrutto caldo, & d'effa palla liquida pongafene in vna cocchiata forata, ò"in vnoforatoro mezzano, & con vn'altra cocchiara non forata fi fora paliate, facendolaandare per tutto, di modo che tenga tutta la padella, & fubito che fi vedrà ch'ha-urà fatto il fiore, volgafi con deftrezza, perche non pigli troppo calore, & cauifiperche tal palla cuoce predo, & mettali Pvna fopra l'altra, fpoluerizzate di zuc-caro, & fe fi vorranno conferuare tenghifino nel forno caldo temperatamente, ecoperte con la carta filaccia.
Per fare ~vn altra forte di frittelle. Cap. C XXXIX.
Habbifi libra vna di cafcio graffo grattato, & oncie quattro di mollica di panegrattato flato in mollo nel latte di capra, & ogni cofa mefcolifi infieme con diecioua ben battute,& oncie due di zuccaro,e dieci oncie di farina, vn poco di fior difarina, vn poco di fior difambuco, che fia flato in moìlo nel latte, poi faccinfi lefrittelle grandi, e picciole a beneplacito, Se cuocifìno in ftrutto > & feruifino conzuccaro fopra.
Terfarefrittelle avn'altro ir odo. Cap. CXL.
Impaftinfi libre due di farina, con vna libra di latte di capra, ò di vacca tiepido,& oncie due di lieuido flemperato con fei oncie di latte, & oncie fei di cafciograffo grattato, mezz'oncia di cannella, vn poco di zafferanno, otto oua frefchepitia nel mortaio, & faccifi che la pafta venga come vna colla ben battuta, & la-fcifi ripofare per vn'hora in luogo caldo ben coperta,e poi vn'altra volfi ribatta,&fàccifcne frittelle con la bocca della caraffa,ò col cannone di ferro bianco,& frig-gifino in ftrutto,& feruifino calde con zuccaro fopra, & con effa compofitione fegli può mettere dell'vua pafTa.
Ver fare frittelle con polpa di Pollo, Cap. C XLI.
Pifte che sbatterà nel mortaro le polpe del petto di due capponi,che prima fie-no flati al efiati giungendoli libre due di cafcio bazzotto, & mezza libra di cafcioParmigiano grattato,tre oncie di zuccaro,féi oua,mezz'oncia di cannella,e d'effacompofitione faccianone palle di groffezza d'vn lofio d'ouo duro, & habbifi vnvafo nel quale fian fei oua sbattute con due oncie di farina, Se inuolgifi a vm avna con effe palle, & fubito inuolte porgifino nel ftrutto caldo, & fi friggi no, &cotte che faranno lì fei uino calde con zuccaro fopra. In quello modo li può feredelle cerue!le di vitella,& di capretto a!diate.
Per far e frittelle di Rifo. Cap. CXL11. ,
Cuocanfi libre due di rifo con brodo graffo di carne,ouero con latte didi vacca,& zuccaro in modo che fia ben fodojeauifi del vafo,& lafcifi raffreddare,peftifi nel mortaio con libra vna di cafcio graffo, quattro oncie di zuccaro, & ottooua frefche,d'effa compofitione facciacene palle,infannifino in fiordi farina, «poi friggilino nel ftrutto,e fritte che faranno fi feruino calde con zuccaro fopra.
Per fare frittelle eli fior di Sambuco. Cap. CXL1U.
Piglili libra vna di cafcio graffo, & vna libra di cafcio fiefeo, onero licosa, c.