<528 MASTRO DI CASA,
che appretto del Principe poffono aliai, e volendo potriano farli molto efanno
Reale. Quando foflehuoino da bene comehadetto chebifogna dietter^ '
che male gli potriano fare?. J "~ >s '
Cefare Sempre fi può far cattino Officio, & fi fà alle volte con il tacere Nonfona cattino Offi io quello, che ragionando il Padrone bene dei Maftro di Ca«U, & quelli tacelfero, non ùria meglio Offi io che loro applaudeflero con effica-cia al dettodeiPancipe. Poflono alfai, & però bifogna efierle amico, & no ^guardare in quelli in qualche poco di ftraordinario qualche volta.
^ Reale. Con li a! tri fornitori, cioè Staffieri, Cuoco,Credenzieri, Difpenfiero,Canonaro, & altri fimi li, e più baffi come fi douerà trattar con elfi?.
Celare. Amorouolmente tenendo fempre il fuo grado, & auttorità, ne mai bi-fogna villaneggiarli, ne vlarli parole perle quali fieno allretti rifpondere con po-co rifpetto.
__ Reale. Dunque fe vi farà qualch'vn fcandalofo non fidourà corregger coruafprezza ?
Cefare. Per due ò tre volte fi ammonifee con amore, & fe perfeuererà, con_,minaccie di mandarlo via, fe non fi vorrà poi correggere con licenza del Signor-filo mandarlo fuori di Cala.
Reale. H j villo anco calligarli con dar loro contumatia,.
Cefare. Le occafioni che daranno quelli feruitori di tarli le ammonitióni,e re—p renfio ni che hò detto, la contumatia.
Reale. Che forte de occafioni fono.
Celare, Se quelli tali fu (fero bellemiatori infoportabili, &giocatori con gli al-tri, menar donne di cattili?, vita, ò ragazzi per le loro camere con fcandalo dellacafa, pratticai; con perfone che habbmo cattiua fama, <Sc viti) limili, à quelli nonaccade dar contumatia, ma folo ammonirlo, riprenderlo, minacciarlo, & alla fi-li c mandarlo fu ora di cala.
Reale. Per qual caufa fi daranno adunque le contumacie ?
Cefare,Si daranno alli Staffieri,per non edere affidili alla lor guardia,alli fame-gli di ilailapcL- non far à tempo i loro feruitij, & à cercealtre perfone per qualchesnobedienza à loro, fuperiori che,quella contumana-non fi conuien darla ad altri
Rcal e Come è in vfo da darli ?
Cefare . In quello tempo che lìamo fi vfa in qualche Corte, ma poche, &àmio giuditio quelli che la danno non l'intendono,.
Reale. Perche?
Cefare. Perche è caufa di'molti inconuenienti, che oltre il dir male del Ma- -ftrodi.Cafa, fi tìraparlà molto più del Padrone, & fi damai credito alla Cafa:&fe bene il Principe non fonti (levale di quelle parti auanzate, vien detto, chefìa di fiat ordine per la miferia, & per volere auanzare..
Reale.Chiede volita Signoria che vi fià alcuno.che la dia p auanzare al Padrone.
Celate. Io .credo di nò, che l'aria vn vituperio fuo, &. del fuo Signore, non fo-to per ciarla lenza ragione .come ancora per voler tener conto di quello auanzo,farne capitale-, oi'tre di.quello vituperio sforza il feruitore à rubbare, perchenon hauendo da mangiare il feruitore , fi ingegna dicauatjodi qualche maniera, ,fi vende il fi. io, hbiada, vino parie, & ciafcuno nell'officio che fi troua, menaJe mani più che può per viuete, & parcà loro di farlo con buona cofcienza_* ,perche ròbbano per mangiare.
èoncdiuRatQarfciptt»Cdaic. C