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Dell arte del cucinare con il mastro di casa e Trincianate
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200
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200 DI M. BARTOLOMEO SCAPPI.

Per frigger e oua con rami di rofmarino per dentro. Cap CCLXXIFacciati fcaldare il butiro nella padella, & rompanoti l'oua in elfo butiro &bito ponganoli ifi itami perii lungo,& conia cocchiata ftringafì l'oua/n modnche vengano a foggia di cerueilati, & refhno 1 rami del rofmarino dentro Et fauanofi coti caldi con fugo di melangolo, & zuccaro 'fopra. Si poffono anco tuo "cere in vn'altro modo con la padella fatta à occhi di boue. Et in tutti li /oprai®modi fi pofiòno anco cuocere con Foglio in loco del butiro.

Per cuocere oua dura con butiro onero con odio. Cap. CCLXX11 .F accianoti cuocere l'oua con la feorza nell'acqua, di modo che non fiano trop-po dure, & dapoi li cauino dall'acqua calda, & ponganoti nella fredda,& mondi-noti, Se fubito s'infarinino, & fi friggano in butiro colato,ouero in oglio, & comefaranno fritti fenianofi con zuccaro, Se fugo di melangole fopra,ouero fi copranodi agliata, ò d'altri fapori.

Per cuocere otte ripiene. Cap. CCLXX1U.

Faccianoti cuocere l'oua nel modo del profilino fcritto cap. ma fiano più fe-di , Se mondinoti, & partanoli per lungo in due parti, & fe ne cani il rotTo, & pe-ftifi nel mortai o con zuccaro mefcolato con vua patla, pepe, cannella, rotli d'oua.crudi, vn poco di fale, fugo di melangole, menta,maiorana,& pimpinella battute,& empiati il vacuo del chiaro di tal compofìtione, & pongati poi li detti oui conl'empitura fu nella tornerà con tanto butiro, che fiano meze coperte, Se faccia-noli cuocere con foco fotto, Se fopra, & come la c ompofitione farà apprefa, fer-uanofi con fapore fitto di agretto, zuccaro, fugo di melangole, & vua palla cottafopra, ouero come faranno poco men che cotte, pongati fopra vn fapore fatto dimandole pette con vnpoco di polpa di pane rodi d'oua crudi itemperati conagrcfto, zuccaro, Se cannella, & facciati leuare il bollo ad ogni cofa infieme, fa-cendo il faggio, che habbia dell'agretto, Se de! dolce, &feraanofi poi cofi cai-dette con il fapor fopra, e fpoluerizzatedi zuccaro, & cannella.

Pep far cannoncini di oue ripiene Cap C C LXX1V.

Battanoti roua, & facciati vna frittata d'vn'oua folo, che tenga tutto il fondodella padella, e fpoluerizzifi di zuccaro, cannella, & pignoli mondi ammaccati,che fiano flati in molle, & vua paffa cotta in vino; & rotli d'oua dure infrante,& riuolgati la detta frittala in fu cornei cialdoni, Se dapoi facciati vn'altra fritta-ta della medefimagra.ide <& grolfezza, c fpoluerizzifi di zuccaro, «Scannel-la, & pongati la ripi na fopra fucila, Se riuolgasi in fu in modo che venga ad effe-te à più doppi, e taglinoli cii cnà, Se di le pizze, & pongasi in vn piatto di terra,è di argento con bu> irò, zìi. aro, acqua di rote Se fugo di melangole, Se facciasileuarcil bollo con effo fapor:, &!e.- \si cosi caldi fpoluerizzatidi zuccaro>,&cannella. Si potrà anc o aggiungere ddiV mpitura caf< io ftefeo grattato, Se volen-dosi di color verde, facciasi con il fugo ci: nev e.

Per far cannoncini in ~ n'altro n-.c ofjfjr'tti . Cap. CCLXXV.

Piglisi roua & facciasi la frir . ata nei modo fop cadetto,& dapoi si liabbia vnacompositione di r > d'oua duri petti nel mortaio con patta dimarzapane,e calciografo mefcolato con pepe,cannella,& vua palla, & empiasi la frittata nelrno oìopradetto, oc habbianosi oue sbattute con vn poco d'acqua duofe,& inuolgano-