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Dr. Thomas Murners Ulenspiegel
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Beilagen.

Difse el signor: cc Cofte¡ e sorda tanto,

Che affarla vdir conuien cridare alquanto.

15 .

Difse la donna: CC I non fon forda niente.Seti pur vui, a me ditta el Gonella.

Refto scornato il duca in quel presente,

E di vergogna allhor piu non fauella.

La donna torno a casa incontinente,

Tutta confusa e barbotta e martella,

E cosí se pagon di tal derrate.

Or lafsian queste e quest altre ascoltate.

16 .

Tre ciechi infierne erano in domo allato,Doue il Gonella li pafso da prefso,

E difse:Allhor habiate Idio pregatoTutti tre vui pel mio peccato exprefso.Questo teftone ve voglio hauer donato.Partitel poi tra voi senza altro excelso.Ognun difse:Gran merce, Mifser nostro,Nui pregaremo Idio per amor vostro.

17 .

Giunta Thora che fu del definare,Andando a casa diceua vn de quegli:Faciamo quel teston discambiare,

E partiren lo da tre bon fratelli.

Rifpose vn altro:Egli e cosa daffar.El terzo difse: "Or che tante zambegli,Che lo scamb. E quel difse:Non io.II terzo difse:Mancho io lho per Dio.

18 .

Difse vn:Tu lai, tu! E lui difse:Ne menti,Donche ') lha questo.Non ho.F ti conosco.1. Or. don cha.