Druckschrift 
Dr. Thomas Murners Ulenspiegel
Entstehung
Seite
427
Einzelbild herunterladen
 

Facecie del Gonella.

427

Gonellin mio, ti vien di niente voglia?Di mel, figliol, non ftar de mala voglia.

4 .

Rifpose el Gonellin: "Temo e ho vergognaA dimandar cpiel che mangiar vorrei,

Ma se i mei fpirli e il ceriiel non mi fogna,

Se ne mangiafsi certo, i guarirei;

Ma nol vo dir, perche gli e vna poltrogna,

E portaro pacientia ai dolor mei.

Rifpose il ducha: "Dil, fe Dio te ayta,

Dillo, íigliol, fel fufse bene vscita.

5 .

Difse il Gonella: "O signor, tu Tai detto.

Voria de vn ftronzo, habenche e disonesto.

I lho chiesto a colui, che mi fa el letto;

Non mel vol dar : de, fa mel dar ') tu presto.

El duca, attento a farli ogni diletto,

Chiamo quel seruo, e difse: "I ti protesto,

Che se non fai ció che vol el Gonella,lo faro fpezar ti la 2 ) ceruella.

6 .

Odito questo el hon Gonella chiefseVno ftronzo di sopra nominato.

R seruo timoroso vn stronzo prese,

Et sopra vn quadro li hebe apresentato.

Difse il Gonella:Amico mio cortcfe,

Ilabia me vn poco questo masticato.

Meti Io in boca e biafcica Io 3 ) alquanto,

E lo appetito mi verra fra tanto.

7 .

Coftui non per feruir, ma per pauraNe toise in bocea afsai piu 4 ) di vna prefa;

1. Or. da. 2. Or. le. 3. Or. bias acal o. 4. Or. pin.