De Statuti. nf
forò ì e I* altra metà può venderfi al medefimo à giuito pretto. Stati133. Tefor. Non ottante cheper lo Stai. 2. Allog. i beni delli fpoglideuono venderfi al publico incanto, Se al più offerente. Stato delle^Contende non riceue parte alcuna degl* animali da caualcare. Stat.'33. Tefor. Riceue tutte le maffaritie,fpettantiall’agricoltura. Stati'3 2. Tefor.
Stato 5 ò fia vfo delle Cale delle Comende ricèué dallo fpoglio le mafia-?jitie neceffarie. Stat.$i. Tefor» , E la metà delle fopr’abbondanti.'Stat. 40. Tefor. Ma non le pretiofe. Conf 30. Ottobre 15 36., ec-cetto i vali d’argento degli fpogli dei Comendatori Alemani, pa«?gando il nuouo Comendatore il terzo del vero valore, e dando pie-?gieria di non alienarli. Orà. 77. Tefor. Delle maffaritie iafciate alleComende deue il Riceuitore far conttare con fcrittura autentica , e_^piarneparte ai Capitolo Prouinciale. Stat. «40. Tefor.
STATVTI , E LORO NVOVA 1COMPILATIONE.
^ Tatuti fono Leggi perpetue, fe dal Capitolo Generale non fi nuòci*^ no. Stat. 3. fignif. Loro nuoua compilatione ordinata dal Capiatolo 1631» orà. 1. regol.
TAGLIONE;
T Agitane pena propofia à chionque muoue lite foprl Io fiato di chifù riceuuto in grado di Caualiere. Stat. 2 $. riceu. La qual pena!non hà luogo, fe la contraditione fi fà à nome di lingua. ConfaiGiugno 1587., 6 e à chi vuol prouare contro gl* atti della Cancellarla'della Camera de Conti, e delle Lingue. Ord. 9. confi Se à chi vuolprouare, che i fuoi antiani han meffomano nei diritti del Teforo,Stat.48.proibì Se àchiaccufa vn* altro Fratello di delitti, per I5quali s’incorre la priuatione dell’habito. Stat. $o>proib.
TAVOLE.
P FrleTauole dannò Scudi fefianta l’anno, Se à /uò conto quattrofalrne di Frumento à Scudi cinque la falma , e due cafifi d’ogltaà Scudi due, e mezzo il cafifo. Ord. 29. Tefor. Tauolefi danno?non ottante la contradition delle proue, mà folo in conto del Pallag-
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