74 Compendio Alfabetico
Mortorio, e vacante è nelle Contende per priuatione dell* Habi'tò l Stat.28. Tefor. E per priuatione delle Contende à debitori del Teforo 15.Settembre 1 6 84. E comincia dal giorno, che il Teforo fi è fodisfatcode fuoi crediti. Stat. 29. Tefor.
Mortorio, e vacante, ò fiano due annate paga al Teforo , chi per rife-gna ottiene Contenda, non già per rifegna fatta per roigliorirfi ,.ò perragion di permuta . Stat, 5. Tefor. Mà per quella, che fi fa in manodel Gran Maeftro, Jafciando libera la Contenda, che fi poffiede. PerE elettione al Magiftero, e Mortorio nel Magiftero, e vacante netBeni, che potfedeua l’eletto Gran Maeftro. Stat. 6. Maeftro. IlTeforo nel mortorio gode 1 * entrate del Magiftero nell’ Ifole di Mal- -ta , e Gozzo, e le Penfioni Magiftrali, e nel vacante gode i Beni »che 1 * eletto Gran Maeftro poftedeua .
NOBILTÀ’
N obiltà dell*Ordinenoftroprouadiftintonumero d’anni d’afeen-denti, e di Famiglia . Cento anni di Nobiltà fon neceftarij in_.tutte le lingue per V Ord. li. riceu. Che richiede l’vfo dell* armiantiche, almeno per cento anni. E nella lingua d’Italia fon necella-rij ducento anni. Ord. 23. riceu. Gl’ afeendenti, che deuono pro-uarfiin fpecie nelle lingue d’Italia, e Spagna fon gi’Aui, $c Aue-,paterni, e materne. Stat. 17. riceu. Dichiarato dallo Stat.
E più nelle lingue di Francia, i Bifiiui, e Bifaue paterni, e materni.Ord. 1 1. riceu. E più nel Priorato d’ Alemagna, e Boemia gli Aba-ui, & Abaue paterni, e materni. Ord. 5 2. riceu. Di quattro Fami-glie fi proua la Nobiltà nelle lingue d* Italia, e Spagna, di otto nellelingue d’Italia, di Francia , e di fedeci in quella d’Alemagna . Poi-ché quefto numero includono i quattro, otto, e fedeci afeendenti, chein fpecie fi prouano in dette lingue .
La Nobiltà dell’Ordine noftro deue elfer Nobiltà generofa. Ord. 7. riclCioè lenza eftercitio d’arti vili. S. Rota cor am Durati, decif. 244.,e Stat. 41. ticeu. Ne di mercantia nel pretendente, e ne fuoi Padri.Stat. 4 1. riceu. Eccetto nella Città di Genoua , Fiorenza, Siena , e_,Lucca , nelle quali balta , che il pretendente non l’habbia per sè me-defimo efercitata; ancorché 1’ habbia efercitata luo Padre. Ord. 23.riceu. Ne il Notariato nel Padre, & Auo così paterno, come mater-no del pretendente. Ord. 7, riceu. E deu* eflcr Nobiltà vniuerfale, enon locale. S. Rot. cor am Ludouìf. decif. 322.
Nobiltà