De Statuti. 103
Deuono rertituire del proprio i danari rubatigli > & inqualunque_>;non penfato modo perduti. Ord. Tefor.
Riceuitori deuono difporre del danaro della Religione fecondo giardinidel Conuento. Stat. $6.Tefor. Deuono mandar monete approuate,c di giufto pefo . Ord.i i. Tefor. Deuono render conto del danarodella Religione colle lifte. Stat. 44.Tefor. coi bilanci ogni mefe.Ord. 84. Tefar. , E coi conti annoali. S tat.q$.Tefor. I quali de-uono formarfi fecondo difpongono i Venerandi Procuratori. Ord. 7.Tefor.Conte gnar deuono ai fuccdlori tute* i beni fpettanti alTefo-ro . Stat. $ 8 . Tefor. , E poi rendere in Conuento il conto finale , ha*uendo tempo di venirui finita la carica , Sei meli i Riceuitori d’Italia,ed otto quelli di Francia, Spagna, Se Alemagna. Ord. $q.Tefor.Rimanendo debitori, fi priuano di tutti i beni, e fi mettono in car-cere perpetua. Stat. Gran Maeftro Gar%. doppo l* ord.']a.Tefor.*E fe il debito è di Scudi mille in su, e non pagano fra vn anno, fi pri-uano dell* habito, e fi confegnano alla Corte Secolare. Ord.79.Tef.
KISEGNA.
R Ifegnar nonfi ponno le Comende, eccetto nelle mani del Grani*Maeftro, e del Conuento. Stat. $y.Com. Breue d'AleffandroVii. in conferma d* vn Decreto dei Configlio 1 2. Luglio 1647.» chei titoli della dignità rifegnar non fi poflono, fe non coi quattro quintidei voti del Configlio, efaminata la cagione di quella rifegnia, e colconfenfo in fcritto del Piliero della lingua. Che il prouilto non pollaottenere,ottare altre dignità : e morto il Refignatario,s* intenda riuni-to il Titolo al Rifegnante, e non polla di nuouo fmutirfi, lenza proce-der di nuouo 1 * ideila forma . Regifr.in Cariceli. 27. Settemb.i 6 58«Chi per rifegna ottiene Comenda, deue pagare due annate al Teforo>e tutti i debiti del Rifegnante verfo il Teforo. Stat. 5. Tefor.
RISPONSIONI, ET IMPOSITIONI.
Ifponfioni fi afiegnano dal Capitolo Generale, e deuono conre-nere almeno la quinta parte dei frutti delle Comende, e tutti ifrutti ancora . Stat. 1. ‘1 efor. Contengono hoggidì le Rifponfioni or-dinarie , e le due impofitioni, vna di quaranta mil/a Scudi d* oro , eT altra di cinquanta milla Scudi d’oro del Sole : importa la prima nelCapitolo del 1 574 - » e la feconda nel Capitolo del 15 SS. Ord. i.
Tefor.