ioo Compendio AlfabeticoRESIDENZA DELLA COMENDA.
R Efidenza delia Comenda deu* eiler di cinque anni, pallata il mor-*torio, e vacante. Stai. 14. Com.
Kiiedere su la Comenda, s’intendeua chi rifedeua in Conuento. Stat•15 .Com. Hoggidì la refidenza di Conuento non fuffraga , paffati dueanni, doppo eller entrato in rendita. Ord. 29. Com. Rifedere su laComenda s’intende chi parte da Conuento, finche v’arriui, ò da_.ella partendofi per venire in Conuento. Stat. 1 5 .Com. Chipartendo-fi da Conuento con animo di trasferirli alla Comenda, è prefo da in-fedeli. Stat. 12. Com. Chi per commifiìone del Configlio vàaltroueper publico feruitio del l’ Ordine . Ord. 3 o. Com. , ò per commi filo-ne del Capitolo Prouinciale fi trasferire à far proue itec. Conf. 4.Maggio 16 41., ò va à litigare per beneficio della Comenda. Conf.io. Aiar%o 1610. ab Incarnai. Chi per dichiaratione del Configlioè ritenuto in Conuento per alcun officio della Religione , ò del GranMaefiro, ò per altro legitimo impedimento. Ord. 29. Com. I Ge-nerali, e Capitani in conformità del ben feruito . Ord . 9. Galer. A’quella refidenza fupplifce chi acquifta alla Comenda vna cafa, fpen-dendoui almeno mille Scudi, altrimenti fe la Comenda non hà cafa,è tenuto il Comendatore fiirui la quinquennal refidenza , ò almenoin Conuento. Ord. 24. Com.
'Alla refidenza fupplifce chi hà piìì Comende, refidendo in vna d’elle,ò nei loro membri, tra fportandofi da vn luogo all’altro. Ord. $.Com.La Refidcnza della Comenda non è neceflario che fu per cinque anniintieri, mà balla,che fi confideri.moralmente . Fedi Conf. 1 2. Genar•.1688. ab Incarnat. confer. 0 ]. Febraro feguente.
RICEVIMENTO.
R Equifiri necefTarij al Riceuimento in qualfiuoglia grado . Primo?La legitimità Fedi Illegittimi. Secondo la Purità .TJedi Purità.Terzo. Non hauer profe fiato in altra Religione. Stat.9. io.,oìd. 23 .riceu. Quarto. Non hauer confumato matrimonio. Stat.li. riceu. Quinto. Non hauer vifiuto maluaggiamente, ne com-mclìo homicidio. Stat. 1 2. riceu. E s’intende l’illecito , e pecca-minofo. Suar.de Rdig.tom .4. traci, io.lib.2. cap. 1., E cosìnon comprende, ne l’homicidio cafuale fenza colpa, ne quello che£ fi in difefa della propria vita fenza eccello colpeuole. Conf 23.
Nouem-