De Statuti. 6 $
Là gratia di ricèuér Chierici maggiori di quindeci anni, e minori di die^ci. Ord. 53., 54.
DELLA CHIESA.
A grafia deli’ efentione dal Choro. Ord. 3.
DELL’ OSPITALI T A’.
L A gratta dell’ elemofine folite farli à Rodioti fuor di Conuento 5poiché tutte deuono efìinguerfi, doppo la morte di chi al prefeivjte le gode. Ord. 50.
, DEL COMVN TESORO.
L A gratia ai Donati di portar la mezza Croce d’oro , e di condo^narli il palìaggio . Ord. 68 .
La gratia d’Offici;, e ftipendij ai Fratelli, e Secolari inConuento, el?
fuori loro vita durante. Ord. 7S.
La gratia di goder Tauole , e Soldea fuor di Conuento Ord. 9 1 1
DEL CAPITOLO.
L A gratia di votare nei Capitoli , Aflfemblee Prouinciali à chi noti
hà tré anni di ReGdenza Conuentuale, e fatta efpreftamente la re-golar profeffione, eccetto i Caualieri della lingua d’Alemagna. Ord '.20.
DELLE COMENDE.
L A gratia d’imporre penGoneà Comende'di cabimento," e BeneficijEcdefiaftici curati, e non curati. Ord. 1 5.
La gratia di conferir Offici; d’amminiftration di giuftitia^ Scaltri deiPriorati, Raliaggi, e Contende in vita . Ord. 17.
La gratia dell’ antianità, ò Ha afpettatiua a qualunque dignità di GranCroce contro la forma degli Statuti, e la gratia di confeguir dignitànon oftante V amenza dal Conuento . Ord. 3 2.
La gratia delle Carauane, reGdenza, antianità, ecabire^ e miglioriréfuor di Conuento ; La prerogatiua d’ e(Ter Giubilato , e di confeguirV antianità di giuftitia a cabire, e miglioriré, non ottante l’ adenza_*
I da Con-