6o Compendio AlfabeticoINFERMERIA, INFERMI.
O Rdinationi delI’Ofpitalità rimefle alla miglior mutatione del GranMaeftro , e Configlio, fentita la relatione dei due Gran Croci,che deuono coll’Ofpitaliere ogni tré mefi vifitar 1 ’ Infermeria . Ord.25. ofpit. Nelfinfermeria fi riceuono non folo i Fratelli infermi, matutti gl’ Infermi di quello Dominio , e foreftieri. Ord. 4. ofpit. Pur-ché i Secolari fiano attualmente infermi : Onde non ponno riceuerficon pretefto di volerli purgare per preferuarfi,ancorché Seruìtori di Ca-ualieri. Ord. 1S. ofpit ., e confa. Magg. 1579. Le pouere Donneinferme fi fanno curare nelle loro cafe, Ord. 4.7. 21. ofpit. Se benealcune fi curano nella cafetta della fondanone della Sanefe. E le in-fermità incurabili, fchife, ò contagiofe, fi curano nella cafa degl’in-curabili : non ottante /’ Ord. 2. ofpit. Che fi leuafife via 5 come ancola cafetta per le Donne inferme : Ai Fratelli infermi nelle loro cafe fimettono à conto i medicamenti.CW.3. ofpit.Et atti Secolari falariati.Ord. 1 6. ofpit.
Infermi fon fouuenuti in tutte le cofe fpettanti alla falute dell’ anima , 2del corpo. Ord. 16. ofpit. Son tenuti Confeffarfi, e Communicarfipallate ventiquattr’ hore, Stat. 16. 1 8., £9° Ord. lo. ofpit. Odonoogni giorno Meda. Stat. 9. ofpit. Eftendo in tranfito, fuona la cam-pana , acciò tutti preghino per elfi . Ord. 47. ofpit. E fono attillitidal Priore, e Vicepriore. Stat. 9. ofpit. E dà altri CapellaQi, fe bifo-gnano ai Fratelli, da mandarli dal Prior della Chiefa. Conf. Ritent.2 2. Decemb. 163 1 .Son proueduti d’ottimi cibi, e medicamenti.S^/'.'6.1 3., £9° ord. 2 6. ofpit. Somminillrati in vafi d’argento, e di letti,e biancheria, ellendoui à queft’effetto varie fondationi, e fon feruiti daCaualieri. Ord. 23. ofpit. I quali deuono feruire fenza capello in te-tta . Conf. 4. Settembre 1637. Modellia, e ritiratezza , che deuonoolferuare gl’ Infermi, e conualefcenti. Stat. 14. > fS 3 ord. 17. ofpit.Beni de Secolari morti nell’Infermeria come fi cuftodifchino. StatiI 3. ofpit.
Franchigia dell’ Infermeria à chi non gioui. Stat. 26. ofpit. Quando èin dubio 1 ’ Ofpitaliere, deue tenere il delinquente ben cullodito nell’ideila Infermeria fin tanto, che fopra ciò fia giudicato . E giudican-dofi valida, col primo Vaflello lo manda fuori da quell’Ifola,ed’ogniGiurifditione della Religione. Stat. 2 5. ofpit.
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