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De Statuti"
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uiga fopra Uaflfelli del Gran Maeftro fi riputa carauaniftà O rd. p B JCaler,
CASTELLANO D’EMPOSTA.
C Avellano d’Empofta fi comprende fiotto il nome dei Priori. S tati
1 -..figmf.
CASTELLANO DELLA
C AftelIano della Caftellania fi elegge dal Gran Maeftro^ e Configliocompito per ordine delle lingue. Stat. 14. dett. Pigliando in_ìicritto dal Piliero della linguai cui tocca i nomi dei Fratelli antiani al-meno di otto anni, che fono in Conuento, i quali letti, fi elegge ilpiù ("ufficiente. Stat. 1 5. dett. Mancando il Cartellano, fi conftituifceVi)* altro Fratello dell’ iftefla lingua à compire i due anni. Conf. 5,Vecembre 1544* Il fiotto Cartellano l’elegge il Gran Maeftro ColoStat. 14. elett. Che vuole edere il Capitano del Borgo.
I Trafgrefiori della caftità , e concubinarij quali pène incorrano. Stati50. 5 1 • Proibit. Offeruanza della caftità incaricata al Gran Maeftro,à ciafcuno dei Gran Croci, e malBme al Prior della Chiefia , il qualeè Commiftario perpetuo con due altri della Gran Croce, da deputarli
difpenfia Apoftolica
^ non ponno hauere alcuna dignità, mà fido il cabimento, e mi-glioramento , ne ponno contradire à gratia in lingua , ne inreruenirefra i fiedeci Capitolanti nell’ elettione del Gran Maeftro, ò votare in»quella. Stat. 4. elett.
castellania.
CASTITÀ’.
ogn’ anno dal Configlio. Stat. Gran Maejìro Gar*es (toppo /’ or-din. iS.proib. capii. 1604. Per facilitare la fua olleruanza, fi è vie-tato alle meretrici d’habitare nelle ftrade principali del Conuento 3Ord.$i.proib.
cavalieri.
Caualieri di gratia, ò fia di gratia di lingua, come fi chamano nell’CWJ13. Tefor. Non fanno veruna proua di Caualiere di giuftitia. Alla
loro