De Statuti! 7
ANTIANITA’, O’ SIA ASPETTATIVA!
C Oll’ Antianità gl* adenti fi riputano preferiti in Conuento . Stat7. Comen. Antianità à cabirfi come fiano adeguate alle lingue.Pus deH’afiegnate non ponno darfi . Si danno à i Fratelli più antiani, ecapaci di Comende refidenti in Conuento, &c vna fola bada per tute*j pafiaggi. Ord. 30. Comen. Non fi ponno finutire fe non per mortedi chi le haueua , ò per efler quelli tali entrati in rendita dei loro cadi-menti, & altrimenti non ponno ottenere altra antianità di giurticiavacante . Mà nelle lingue d’Aragona 5 e Cadiglia ponno fnuitirfi du-bito doppo la fmutitione della Comenda. Ord. 31. Comen. Puòrinuntiarfi Fantianità prima d’entrar in rendita, fedeueottenerla ilpiù antiano,che fi troui in Conuento,e fuori. Conf i^.Giugn.ió^o.y€5° 1 i.Febr. 1650. ab IncarnatìomJJm volta data non fi toglie àfauor degl’antiani, che foprauengono. Ord. 30. Comtnd.
Antianità à migliorirfi fi danno à tutt’i Commidarij refidenti in Con-uento, capaci alle Comende, condando de i miglioramenti appro-uati in Conuento, e della refidenza quinquennale della Contenda.]Ord. 30. Cumend.
Antianità alle dignità non ponno darfi, che à i Bagliui Conuentuali, edandofi ad altri s’intende fenza loro pregiuditioj Eccetto le con-]cordie d’alcune lingue. Stat. qq. T 3 agl. Chi in virtù d’antianitàconfeguifce dignità , ò Comenda deue ottener fra vn anno le Bolledi conferma dal Configlio . Stat. 1 3. Comen. Le antianità s’inten-dono date fenza pregiuditio del Teforo del Gran Maedro,e dei PrioriStat. 8. Tefor.
appellaticene:
A Ppellatione non fi dà. Primo, dai Decreti del Capitolo GeneraléL#Secondo, nelle caufe criminali. Terzo, fe fi tratta della correttiondella Regola . Quarto, nell’ elettione in Bagliui della Gran Croce_i|mà fi dà dalla promotione de Bagliui ad altre dignità. Quinto, nellacreatione degl’Officiali. Serto, dalla deputationedei Commiflari;-Settimo, dalla dichiaratione fopra la fofpitione dei Commillari/, òdei Confi gl ieri , Ottauo, dall’efecutione, ò dal mandato d efeguire.Nono, dalle fentenzede Capitoli Prouinciali, che non partano léu*Comma di Sc.cento. E quello tra Fratelli. Mà nelle caufe tra Fra-*telli, e Laici, non è lecito alliFratelli per qualfiuoglia {omnia j ò ne-’