252che a gran pena, che lo rifacimento delleſpeſo del proprio danaro.B. Tutto è verissimo; e di questi casi ne se-gnono, e i poveri professori sono condan-nati a fare delle viltà, o a comprare aforza di regali la grazia talora d'un Mae-stro di casa, e anche d'un ministro piùabietto pel quieto vivere. Nè tutto il piùalto favore del Signore serve loro a nul-la, anzi stò per dire nuoce loro; perchèquanto più veggono, che il Padrone fastima d'un professore, e che il professorela merita, tanto più il gettano a terra:poichè meno da esso v'è speranza di rica-varne profitto, essendochè egli affidato sulsuo merito, e sulla stima, che di lui fa ilSignore, non crede avere bisogno deministri, i quali tutti, come dice il Baldi-nucci, hanno le loro creature, che glitengono avvinti non so come, e però vo-gliono in tutte le maniere portarle avan-ti. E quando non sanno altro che si fare,gettano a terra, e screditano gli eccellen-ti arrefici. E se il Padrone persiste a vo-lere adoperare uomini valenti, gli anga-riano, gli strapazzano, e gli bistrattano:e poi per ultimo fanno nascere sconcertitali, che il Padrone annojato, nè ritro-vando la verità de' fatti finalmente gliabbandona.M.
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