224S. Gio: in Monte a cinquantotto Papi,Cardinali, e Vescovi di Giacomo Francia,così teneramente dipinti a fresco ne' pilastridi quella Chiesa; le bizzarre teste, e fiso-nomie de' quali tutto il dì da' pittori anchemoderni, e di maggior grido venivano ſtu-diate, furono con tanto danno dell'arte, ec.col colore di travertino empiamente ca$$ateper rimodernare quella Chiesa, come rac-conta il Malvasia (a)? Che più? In Vi-cenza, per rinuovare una certa sala dettadella Ragione, gettarono a terra il giudi-zio di Salomone fatto da Tiziano, e lastoria di Noè di Paris Bordone (b). A Sa-lona, possessione presentemente del Capi-tolo di S. Maria Maggiore, famosa perchèin essa nasce l'acqua vergine (c), che ser-ve di bevanda a tutta Roma, erano bel-lissime pitture di Daniello da Volterra,forse fattevi fare dal Cardinal Trivulzio,ch'era padrone di quel luogo, come diceil Vasari, e queste pure sono andate inperdizione. Per sapere che cosa sia, e siaper essere de' superbi stucchi, e delle fa-mose pitture della vigna di Papa Giulio,serva il sapere, che quelle stanze, ovesono cose sì rare, sono ridotte alle manidi villani, che ne hanno fatti tinelli, ele-(a) Malvas. Tom. 1. a c. 57. (b) Malpas. Tom. 2.v. 112. (c) Vasar. p. 3. a c. 647.
gne.