Druckschrift 
Dialoghi sopra le tre arti del disegno
Entstehung
Seite
126
Einzelbild herunterladen
 

126e chi si è provato ha dato nel gosso dimala maniera, perchè mancava di quei fon-damenti. Così pure il Bernino, che da prima fu pittore, e poi scultore, in fine, nonso come, scappò fuori architetto. L'istessoavvenne a Pietro da Cortona, e primadi lui a Baldassar Peruzzi, a Raffaello, áGiulio Romano, a Pellegrino Tibaldi, aGiorgio Vasari, a Giovanni Bologna, all'Ammannato, al Cigoli, al Domenichino,all'Algardi, e a molti altri scultori, e pit-tori, come erano i sopradetti, che dopoaver studiato tanto il disegno da venire ec-cellenti scultori, o pittori, esciron poi fuoria un tratto eziandio architetti senza sa-pere, che, come, e architetti ec-cellentissimi.M. Voi dite benissimo, che non si seppe ilcome. Poichè ditemi chi furono i maestridi Michelangelo?B. Nella pittura ebbe per maestro DomenicoGrillandaio, e nella scultura Bertoldo ar-tefice assai ordinario, ma che teneva nelsuo studio tutti i marmi antichi, che Lo-renzo il Magnifico avea raccolti, e su'qualistava il Bonnaroti a disegnare.M. E nell' architettura?B. In casa sua, per quanto ho inteso dal no-stro comune amico, e suo erede, e de-scendente, io dico dal Senator Filippo Bo-nar-