che a c.
53con i grandi ossequj, o in qualche altraocculta maniera si fosse tanto cattivato glianimi di quei Deputati, che avesse datoloro ad intendere lucciole per lanterne,e che egli era il maggior Uomo delmondo, e saputo in guisa ricoprire glispropositi del rovinare il Ponte S. Maria,dell'aver ripieno il Porto d'Ancona, chegli avesse saputi (*) rivoltare in merito taleda esser fatto Architetto di S. Pietro aesclusione d'un Michelangelo, che è purqualcosa, ed io per questa parte quasi di-rei, che lo stimo; e veggo verificato ciòche scrisse Vitruvio, benchè in alquantodiverso senso: (a) Non efficitur, ut possinthomines obscuratis sub pectoribus ingeniisscientias Artificiorum penitus latentes, que-madmodum sint judicare. Ipsi autem Artifi-ces etiamsi polliceantur suam prudentiam, sinon pecunia sint copiosi, seu vetustate offi-cinarum habuerint notitiam, aut etiam gra-tia, & forensi eloquentia non fuerint prae-diti, pro industria studiorum auctoritatesnonD 3mor delle laudi, i quali senza l'ajuto dell'artificioseparole, e de' modi, con cui talora quella gloria s'ac-quista, che non si merita, interamente a lui moltosarebbono rimasi addietro.(*) Questo stesso può seguire anchè a dì nostrine' medesimi termini.(a) Prof. lib. 3.