52E poi v'è gran differenza dal dire il suoparere in pubblico, al dirlo privatamente,e in segreto, senza essere impegnato a mo-strare il viso, e sostenerlo. In fine vedete,che il giudizio fra Michelangelo, e i suoiAvversarj lo fece quel Gabrio Scerbel-lone, che Dio sà chi era, e fu sorte, chel'azzeccasse giusta. Vi prego anche a con-siderare, quanto sarà paruto duro a Mi-chelangelo l'esser giudicato da chi nonera della Professione, e il dover venire alconfronto con Nanni Bigio, che era unArchitettorucolo, e di piu screditato dallarovina di Ponte Rotto, e dal riempimentodel Porto d'Ancona.B. Gran sorte, o per dir meglio gran favoredovette incontrare quel Nanni, il qualemeritava d'essere gravemente punito, ein quel cambio si vide messo a un para-gone sì nobile, e stette sul punto di sca-valcare Michelangelo, Bisogna, che (*)colle belle parole, con l'accortezza, econ(*) Sarà stato Nanni tutto il rovescio di Gio-Viani Pittor Bolognese, di cui lo Zannotti scrivea c.353. del Tom. 1. Tu Uomo, che visse con taleumiliazione, e sì poco di se pregiatore, e di gloriacurante, oltre quella che senza artificio alcuno gli ve-nia, fuorchè dell'operar con istudio, e con sapere,ghe si lasciò da molti avanzare nella fama, e nel ru-
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