CATONE UTICEN SE.ATONE Vticense per operatione di valorosi fatti,per gloria d'incolpata e incorrotta giustitia & per professione di Filosofica sapienza, fu molto illustre. Eglifiori al tempo delle guerre ciuili, all'hora che molt'al-tri lumi della Romana eloquenza fioriuano. Era verso gli adu-latori asprissimo, & mal volontieri sentiua queste maledetteSirene cantare. Non così di leggiero s'adiraua, ma qual'horafosse stato d'ira acceso il placarlo non era a tutti così ageuole.Hebbe per maestro nella sua fanciullezza Sarpedone huomo piaceuole, & soaue, persona che piu volentieri riprendeua conparole, che castigasse con fatti. Essendo nell'età di quator-dici anni, e stando vna volta in casa di Silla, vedute le teste di molti gentil'huomini, che per commandamento di quelloerano vccisi, & sentendo le lagrime, ei pianti, che in diuerseparti della città si faceuano al suo maestto riuolto; qual è la ca-gione disse, che vn si crudo tiranno non viene ammazzato anch'egli da alcuno? A cui Sarpedone taci disse figl uolo, che tutti con ragione lo temono, conciosia che tale il conoscano. Deh replicò all'hora Catone) perche mi si nega vn pugnale, eol quale iopossa una si fatta fiera dal mondo leuare, & liberarne la mia pa-tria? Lequali parole vdendo Sarpedone, & guardando alle annuuo-late
Animosi-Odio à tiranni.