DI ARCESLAO.molte ragunanze, che molto spesso egli amò i suoi discepoliad vdire de gli altri ancora. Sendo gia quasi al fine de'giornisuoi, ogni cosa lasciò a Pilade. Moglie non prese mai, nè fi-gliuoli hebbe. Tre testamenti fece; vno lasciò in Eretria ap-presso d'Anfierito suo grande amico, l'altro in Atene appressodi certi suoi beneuoli, i quali si sforzò sempre di aiutare con lesue facoltà; & il tezo mandò alla patria sua a Taumasia suo stretto amico, alqual anco scrisse più lettere, delle quali vna è porta-ta da Diogene nella sua vita.BIONE BORISTENISTA.IONE trasse da Boristene l'origene sua, terra della Gre-cia di poco nome. Suo padre fatto di sehiauo libero,si gouernò per vn tempo assai bene, & peroche fuSardaruolo di buon auiamento, ma (non si sà il perche) venuto à litigio con certi gabellieri, di breue ne fu egli contutta la sua facoltà al publico incanto posto. Di mezo a questesciagure per sua auentura Bione fu da vn certo Auuocato com-prato, che veduto il giouane di pronto ingegno gl'insegnò quant'ei seppe volontieri, & morendo ogni suo bene gli lasciò. Bione dimortal odio aborrendo quella professione di auuocare, abbrusciòtutti
Scienzalegale odiata.