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ARCESILAO.ST.RCESILAO, per quanto si ha dalle Croni-che di Apollodoro, fu Britanese della prouinciad'Eolia. Seuto chiamossi il padre, ò Scito come al⛪tri lo nominano. Questi cominciò l'ordine dell'A-cademia di mezo nel filosofare. Auanti ch'esso andasse in Atene, fu vditore nella sua patria di Autolico valente Matematico,col quale ancora n'andò in Sardegna. Vdì parimente SantoAteniese, detto per cognome il Musico; poscia per alquantotempo vdi Teofrastro, e finalmente a Crantore si trasferì.Merea suo fratello s'affaticò bene per far ch'attendesse alla Re-torica, ma egli già era della filosofia innamorato forte; & viepiù vi s'inferuoro, perche Crantore il quale molto amore gliportaua, ve l'animaua, & aggiungeua spioni al suo ardire. Quando Teofrasto vide priua la sua scola di Arcesilao, hebbe a dire:Deh che ingegnoso, e pronto giouine si e partito, & ne sentigran dolore. Attese Arcesilao anco alla Poesia, e tanta stimafaceua d'Omero, che auanti ch'esso andasse a dormire, sempre ne leggeua otto ò dieci carte; & la mattina quando si leuaua, togliendo l'lliade in mano, voglio diceua visitare vn miocarissimo amico, intendendo per il padre de' Poeti Greci. Fùoltre a questo discepolo d'Ipponico Geometra il quale hauenD 4 do