mic.et conuper cena.est. cauo.ntancrice vandersene
DI ARISTIPO.questo Filosofo vn suo viaggio in mare per vna subita fortunacominciò à temere di sommergersi & il nocchiero con alcunidella ciurma si rideuano forte di questa sua temanza. A qualiAristippo riuolto, con ragione disse, deuo più temere di voiperche io ho da guardare l'anima d'vn Filosofo, & voi quella divn Marinaro. Essendo gett to dalla fortuna del mare a l'Isoladi Rodo, e trouando presso la Ripa del mare alcuni sassi, nequali erano cerri segni Geometrici impressi; Rallegrateui disse iudicij dihuominiò compagni, perch io veggio vestigi d'huomini. Dunque invirtuosi-contanente se n'andò alla città di Rodi, & nell'academia cominciò disputando à mostrar'il molto suo sapere. Et quiui co-noſciuto il ſuo marauiglioſo ingegno, ne fu preſentato di ricchidoni, & particolarmente di vestimenti per lui, & per i compagni suoi. lui elesse di viuere, & però scrisse à suoi amici in Ate-ne, ch le sue possessioni douessero vendere, perche non voleuacercar'altra patria, che quella doue si trouaua. Quattro diquesto nome Aristippo sono stati molto famosi, che non acca-de qui commemorare, hauendo detto à bastanza del filosofo.FEDONEN.theTEDONE, di patria Eliese, auanti che si desse al filo-sofare, menaua vna vitala più infame del mondo; per-cioche nella presa della sua patria hauendo tutt'i suoi be