Druckschrift 
Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
Entstehung
Seite
5r
Einzelbild herunterladen
 

N

BIANTE PRIENEO.BIANTE PRIENEO..IANTE vno de' sette sopradetti sapienti, fu per lesue virtù fatto Prencipe de' Prienesi. Hauendo egli invna guerra, hauuta con Messiness, fatto molti prigioni, & fra quei, molte belle fanciulle, con vnico es-sempio di continenza, non solo le guardò da ogni dishonore,ma dotatele del suo, & vestitele molto bene, le rimandò conbuona guardia à Messina a' padri loro. La qual benignità ha-uendo il popolo di Messina considerata, gli mandò alcuni Am-basciatori con molti gran presenti, à far seco amicitia. Rifferisce Laertio, che sendo assediato Biante entro Priene patria sua,dal nimico Aliate, che speraua di tosto hauerla per fame, egli fece vscire della città due muli grassi, & charichi di vettouagliaper dimostrare abbondanza. Il che veduto da Aliate, auisan-dosi che vi fossero in essa molte vettouaglie, leuò di subito il campo della città, & mandò à dire à Biante che douesse venire à luiper far pace. Ma hauendo rifiutato Biante di andarui, & inquella vece dimandando dal nemico qualche Ambasciatore,col quale potesse trattarla, sendoli poi stato mandato, esso gli fe-ce vedere alcuni gran monti, che pareuano di grano, ma in ve-ro era arena, con alcuna quantità di grano accommodatoui sopra. Ilche riferito dall'Ambasciatore ad Aliate, fu cagione cheleuasse anco dal territorio il campo, senza pensar di più molestare città cosi abbondante. Così per lo sapere di Biantefu Pi

Continenza di BiāAbbondaza finta.