Did. Nò> che il regio decoroNon ammette , che tecoMi raccolga tino fpeco.
Par febrami* ò mio bene,
Che teco io qui del Cielfugga gli [degni,Fd conpronuba pace ,
Che Amor ad Imeneo prefti la face,
Ene. Fi lego con la deftra il core in pegno :Did» Et foconi'alma or ti confacro un Regno .
Si danno la manoEt entrano.
Ali.
D
SCENA VII.
Anna, & Oleate. Poi Birfo.
(ga.
Iqttefi? Antro la foglia ambo ci accol-Entrano.
Bir. Maluenga à fdrmciolar : quafì cadei ,Cade Se non erodi corpo agile , e prefio.Ohimèfon tutto pefio .
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SCE-