SCENA XIX.
Didone, Anna, e Detti.
DidiTf Ccomi manzi a lui.
*-'Via,ftartiteui il coreO due Furie de F dima , Odio,® Amore.Che fara crudo Cielo ?
'Tutta ardor, tutta ghiaccio,auuampo, e gelo.’Tra la gioia , e 7 martoro
Tut: à p. di oro a mirarlo, e a non mirarlo io moro.
En: Cruàelijftma Dido , à che ne vieni ?Vieni amante, ò nemica ?
A' far guerra, ò pur pace ìA' dar vita, ò pur morte ?
\ TT'4 non fauelli, oh T>io ?
Non rifondi crudeli t’intendo. Adio,Adio begli occhi,
Vado a morir.
Per fami fereniSe bafta cP io peni,
Con f triti fortiA mille le mortiSon pronto a fojfrir .
H Di-
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