Eli: ripunto io non comprendoVn linguaggio da flotto.
Vho con te,Sorte implacabile,
Con te /’ ho, per fido Amor.
Nel piacer è quella injlabile ,
Stabil queflt è nel rigor.
Libò , &c.
Ubò col Fato ineforabile,
Ho co’ gli Afiri il mio liuor.
Quei nel mal fempre è durabile ,
Labil quefli ne tfauor.
Libò, ®c.
Ab nò, non vi beftemmìo, amati Numi,
Se tutti bauete il Cielo in que ’ bei lumi.
SCENA XII.
Acate folo.
T O non so qual ni accufo,
^Se il Defìin^fe il mio bene, O fe me fleffo,Afa che ? giammai non dee reftar confujo,S’arde colui, ehe corre affoco appretto.
Q La