E s y ei non mol girfuore,
Strappa il cor infedel,
Scacciami &c.
Parlami contro il crudo,
E a prò del morto Ben ;
Dammifaette,,e feudo,
Antidoto y evelen..
Partami&<?.
An: 0' più de la mia vita,
Germana a me gradita, adunque fola
Trarrai uedoui igiorni, e ne ’ uerd’ anniD’un infecondo Aprile
N’ andrà tua Primauera
Incuoratale non di germi altera ?
JJombre sipafean d T ombre,
Vimm i viui ai vini : e Tu, Signora,
A ferini a tua Virtù l* alto rifiuto
E del Getulo Jarba, e di tant* altri
Generofì „ poffenti, e ricchi Duci,
Peni, e Fenici : e adduci t
Chefcufa èbafìante,
Se l’anima è Amante,,
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