(Alpar del Lab ro , ab, cbéìoqttaci hà i lumi.)
Ene: Grazie , e lodi Usarti dà.
Fin che dlmartVedi andareOgni Fiume ,
Fin che al monteV ombra é* /’lumeLamhe.il piede y e bacia il fromitiFin che Stelle il Ciclo baura.
Grazie dodiTua bontà m incatena,
ATimprigiona il tuoFaflo ,
E obligataVirtùmnfàeontrafio ,
Ottetricvifa^eiaBellezza , cHMetto,
ConT Alma, e coniadeflra
Al tuo cenno primiero
Sarò, qual più vorrai, fervo, o Gue riero,
E, conjenti, ch’io ’l dica ,
Bella, pur or tn’ aunìfo, fvife.
Che hai grande il cor , quanP hai leggiadroilDid. Del magnanimo Enea polite lodi.
Ben ài’ bore notturne»& alJilenth
B 3 Trop-