temprata al mirabile infuperbij de’propri} difetti,e dillifra me con lentimento quali fmnleà quel diTemiftacle:jfenonera difFettofo, farebbe fiato dilfettalo» E' lottile^finezza del contrapunto il far precedere tal volta una-,difionanza, toccando una falla, per render piu afmo- (■niofa una conlonanza fuccelTìva, cangiando V errorefcolaftrco in bellezza Mae lira. In tal gai fa deui tu leg-gere quelle mie diflonanze, efapere, che furono fégui-;te da una perfettilììma confonanza, di cui ti farà tedi-!monio la Fama in chi V alcoltò. Di alcune licenze, eh’io mi fon prefo, come di far comparire nell 5 AntroMercurio, in uece di Giunone, e Venere, e di altre fimilifodisfarò ai tuo perfpicace intendimento con quell’au-rea fencenza di Seneca Tempori aptari deut.
Vivi felice*
«OOÌOC*»
AR-